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Il mio lavoro coi ciuf ciuf

On board-ciuf ciuf time ( 1): ..e Ivano.

Ivano, che collega ragazzi!!! E’ un pezzo di pane, un bambinone coi capelli bianchi..alto alto, magro magro, ansiosissimo, tanto quanto è alto..oggi il mio CT, il mio capotreno..vedo lui e già ghigno; ok, stasera sarà un buona giornata di lavoro, perché con lui non può diventare brutta..è tutto un: ” questo mondo sta andando alla rovina..non ce la faremo mai a partire in orario, ci son troppe cose da fare prima della partenza..se siamo fortunati, è tutto un disastro..la vita è una guerra..bla bla bla”..come direbbe un mio A-mico: “un gatto attaccato alle p…e!” 😛 già, ma sempre un pezzo di pane rimane ed è troppo buffo, ma teneramente parlando, perché lui non si muove col trolley che tutti noi capitreno abbiamo in dotazione, lui si muove con un valigione da far degna concorrenza ai passeggeri americani, che hanno dei valigioni stratosferici, come se si stessero trasferendo dagli USA e nel sui valigione, solo Ivano sa davvero cosa c’è, perché una persona normale difficilmente potrebbe sollevarla tanto è pesante; noi sappiamo solo che ha viveri per un intero anno, guai se non si porta una decina di paninozzi iper-imbottiti, fosse mai che ci tocchi saltare il pranzo o la cena in servizio, eppure gli viene lo stesso l’ansia 😛 E’ solo estremamente insicuro, intimorito da tutto e da tutti, ha bisogno di costanza, tempo, metodicità, ripetizione, deve poter sentire di aver il controllo di tutto..al che mi chiedo: “e che caspita sei venuto a lavorare a fare in Ferrovia???”…è antitetico alla sua persona..”se solo fossero più logici, più coerenti..più qua, più là”..ma la Ferrovia non sarà MAI nulla di tutto questo ed è la prima cosa che mi hanno insegnato e che ho imparato, quando sono stata assunta: “ricordatevi: dove inizia la Ferrovia, inizia la logica!”. Sacro sante parole, da imparare meglio del Rosario. Ogni volta che io e Ivano viaggiamo insieme, eccolo: “meno male che ci sei tu oggi con me, Lorena; ma non possiamo viaggiare sempre insieme? Tu sai come prendermi, con te sono sereno, perché mi sai trattare e mi fai calmare”. Ivano ha solo bisogne di rassicurazioni, di attenzioni, di esser ascoltato ed esser preso seriamente. Oggi mi ha fatto una grande tenerezza, perché stava male, è stato ferito..dalla Ferrovia, dai colleghi, dalla malignità degli ignoranti, che sono i più in Ferrovia, quelli che occupano il loro tempo Ferrovia-casa / casa-Ferrovia..ops..e ciarle! Occupano gli spazi vuoti, facendosi gli affari degli altri, molti inventati, la maggioranza e feriscono/rovinano così un sacco di persone, perché le feriscono in primis, le inguaiano poi. Ivano sogna di poter passare il più del suo tempo su un palco a cantare. Non è così bravo, cioé non è tutta questa gran voce, ma ama cantare, anzi AMA cantare. Ha studiato canto per tanto tempo, ha studiato anche la chitarra, adora strimpellare e ci mette l’anima, ne è convinto e lo ammiro anche solo per questo. Durante le trasferte, ci sono località in cui ci sono i karaoke e lui, a termine del servizio, va a mangiare, dove si può cantare..ANDAVA..già, perché qualcuno si è inventato che lui chiede certi giri, perché ha i suoi intrallazzi, non dorme mai e arriva tardi al treno…Ivano???? Ma che biiiiiiiiiiip dite!!!! Almeno inventate queste cattiverie su qualcuno più credibile, non Ivano, che arriva a lavoro con minino DUE ore di anticipo, perché ha l’ansia di trovare più traffico, di incorrere in qualche imprevisto, di non trovare parcheggio, che “cada il Monte Bianco”, come dice mio papà, quando si riferisce all’impossibile; lui, Ivano, che arriva al treno 50 minuti prima della partenza, invece dei 30 previsti, avendo già fatto quello che è previsto facciamo, durante i 30 minuti previsti..LUI, cazzarola, eddai, non dite assurdità su uno così, perdindirindina!!!! Eppure, qualcuno ha dato spazio a queste calunnie, queste assurdità e Ivano è stato ripreso..io direi intimorito, perché ormai ci manca che, ogni volta che ne parla, pianga. Mi fa tanta tanta tenerezza e tristezza, perché non se ne capacità e a nulla serve che io e i colleghi gli diciamo di stare tranquillo, che devono prima dimostrare che lui arriva tardi al treno (ed è impossibile!!!! Noi ancora dormiamo, che lui è già al treno!!!)..povero il nostro Ivano, a cui devo fare ogni volta da psicologa; lui gioisce, perché gli faccio da terapista, vuole che sia sempre in servizio con lui e io lo prendo in giro, dicendogli che lo posso sopportare massimo per due giorni lavorativi a settimana e che mi dovrebbero dare paga doppia, per sopportarlo e fargli, appunto, da psicologa..mannaggia ai maligni!!! Ma lo sapete che così mi tocca fare ancora più fatica col mio caro collega????? Prrrr 😛

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