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La feccia che lavora.

Vedere il mondo sempre da una prospettiva diversa, fa vedere e conoscere un mondo di cose nuove…sarebbe uno spreco e un sacrilegio privarsi di tutto ciò.

Stamattina ho preso la metro molto presto rispetto ai miei canoni e di solito a quell’ora cerco di prendere il trenino, se possibile. Pensare che 6 anni fa, era la norma prendere la metro, benché in tutt’altra zona, su tutt’altra linea e con gente ancora peggio…gente gente gente…che bello osservarvi…già, c’è una come me, a cui piace guardarsi intorno, vedere quale mondo nuovo mi circonda ogni volta e mi piace davvero molto osservarvi…e a quest’ora ne vedi d’ogni..più d’ogni del solito 😛

C’è quello che credo sia rimasto un po’ indietro nel tempo, probabilmente ancora convinto che più gel e patacche metti in testa e più sei figo…ma mio caro, guarda che avere una leccata di vacca in testa non è né figo, né sexy, né altro di positivo…è solo da sfigato..ti stesse almeno bene 😛

C’è quello che davanti ci aveva provato a sistemarli bene, i capelli, ma visto di profilo…carissimo, hai aggiunto una presa d’aria al cervello, hai avuto uno spavento mattutino o sono traumi infantili??? Ahahah…non capisco, perché coloro che viaggiano, si alzano, lavoravo sin da molto presto, si sentano giustificati o addirittura autorizzati a trascurarsi, a non occuparsi di sé, a lasciarsi andare…è sbagliatissimo!!! Siete i primi a dovervi amare e a dovervi prendere cura di voi stessi e, a maggior ragione se i vostri orari son sempre quelli, non avete traumi da levataccia, come chi non è abituato, come me, per cui si sente come se avesse preso un pugno in faccia insieme alla sveglia 😛 Non siate scialbi. Certo, c’è sempre un mondo che vi circonda e vi rivelo un segreto: il mondo vi circonda sempre e in questo mondo, esistono persone come me, che vi guarda, vi osserva, vi prende a cuore e se ne dispiace per il vostro lasciarvi andare.

C’è, poi, la feccia della feccia e tra questa, pochi individui non-feccia, che si sentono come di troppo, tra quella massa, insidiosa, alquanto fastidiosa e molesta detta “feccia della feccia”; non è giusto che sia la non-feccia a sentirsi di troppo e a disagio tra la feccia, dovrebbe essere il contrario e sarebbe bellissimo se quest’ultima facesse in modo di elevarsi, ma solo perché stessi, non per noi altri, perché così, a ME, sembra che il mondo giri al contrario, cioé si adegui alla feccia per timore, quindi che regredisca, mentre dovrebbe essere l’esatto opposto: una continua evoluzione per il nostro benessere in tutti i sensi. Presto presto, noto come circoli la feccia della feccia…ragguardevole, sotto certi aspetti…ma ho pensato: la feccia di solito non è produttiva o forse l’associo a un livello culturale basso-bassissimo, ma loro son già in giro, in orari in cui molti di noi ancora sogna. Loro, in realtà, producono, perché quella feccia a quell’ora va a lavorare o già lavora…e la non-feccia, tutta quella gente che si da tono…dov’è a quell’ora??? La feccia, in realtà, mi rendo conto essere ciò che fa funzionare il mondo…e già!!! Se non ci fossero loro ad alzarsi così presto, a fare mansioni che richiedono quelle levatacce, chi lo farebbe??? La non-feccia non di certo, si eleva a una dignità, che, di fronte a queste realtà, meno dignitosa, perché ammiro questa “feccia”, a cui dedico un bel grazie, per quel che fanno e che noi umilmente non facciamo…ma mi chiedo, perché ci sia gente, questa appunto, che non ha sufficiente amor proprio per non elevarsi, umanamente intendo, alla non-feccia??? Signori “feccia”, voi valete un mondo intero, perché siete voi che mettete in moto il mondo e tutto ciò che noi ci troviamo già pronto, quindi GRAZIE! 

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