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Emozioni Esperienze Formazione Lorena Chiara

Che “forza” star male.

Star sempre bene non è sempre facile.
Nemmeno per me.
Bisogna, però, voler star sempre bene.
Bisogna volerlo fortemente.
Allora metabolizzi, ci lavori su, ti impegni a trovar la soluzione, quindi la strada per star bene e ti impegni.
Ti impegni all’inverosimile, perché capisci che è più importante per te.
Difficile a volte.
Terribilmente Difficile, ma mai impossibile.
Ti mette alla prova, ti tempra, ti rende più forte e più capace, ma solo se il tuo impegno è proattivo.
Se lo vuoi dal profondo del cuore.
Come ora..mica facile..lo giuro..ho sentito il cuore stretto in una morsa..un pugno che lo stritola..soffoca..brucia..come in fiamme..lacera..orribile..da mancare il fiato!!!
Che situazione del cavolo si è creata.
Che situazione cattiva, malsana.
Mai l’avrei immaginata.
Mai l’avrei desiderata, ma è successa.
Mi han ferita.
Mi HA ferita.
Brutalmente, direi.
Sarà, perché mai me la sarei aspettata da questa persona.
Sarà per l’importanza che ricopre per me.
Sarà, perché, con questa vicissitudine, ho scoperto un nuovo sentimento, ho scoperto cosa e quanto rappresentasse questa persona per me..e non lo avevo mai mica capito!!! O_o
Bello non smetter di scoprire nuove sfaccettature del proprio cuore, nuove sfaccettature dell’amore che si può provare e la moltitudine di aspetti che l’amore prende.
Certo, avrei preferito senza dubbio non vivere mai quanto ora mi ferisce, ma, per mia fortuna, è più forte di me trovare sempre l’aspetto positivo: non avrei mai capito cosa sta nel mio cuoricino per questa persona.
Wow.
Ora che l’ho capito, però, dato tra l’altro il suo “basso” comportamento e, soprattutto, l’indifferenza e la non considerazione di me, di quanto mi sta facendo, di quanto sta succedendo…mi sarebbe fregato davvero realizzare ciò a scapito del mio star bene???
Naaaaa…
Quindi, cosa fare?
Prendermela con questa persona?
Sarebbe troppo facile, ma è errato, perché far dipendere come si sta dai fattori esterni, quindi da un’altra persona, è sbagliato!
Bisogna aver un certo equilibrio interiore con sé stessi, a prescindere da cosa avviene fuori da noi e da questo non deve dipendere la nostra felicità, che dipende appunto dal nostro stesso equilibrio.
Non è intelligente e non mi farebbe crescere.
Non sarebbe proattivo.
Cos’è, per me, proattivo?
Tirare fuori tutte le mie risorse che ho dentro di me (e fare sempre tanti profondi respiri!!!), per affrontare con intelligenza questa nuova esperienza, di cui sinceramente avrei fatto a meno, ma anche qui: se non fosse mai accaduto, seppur non è ancora superato e risolto, non avrei mai potuto vedere a che punto della mia vita sono arrivata, che maturità ho raggiunto, quali risorse ho sempre più sviluppato in me per affrontare questa splendida vita al meglio, i miei sviluppi, la mia intelligenza.
Capisco proprio in questi momenti, quando si dice che “siamo il risultato delle nostre scelte e delle nostre esperienze”.
Grazie a qualunque cosa Io abbia vissuto sinora, sono la persona che sono orgogliosa di esser, col tempo, diventata e anelo per l’arrivo di quel giorno in cui sarà sinceramente grata anche per questo che sto vivendo ora e che mi avrà fatta diventar ancor migliore.
Ahhh, quanto fa male ora il mio cuore, ma sa anche lui che ce la faccio.
Già, son certa che ce la faccio anche stavolta, per quanto.. uuuu che male, ma fuggire non fa per me.
Scappare dal dolore è la cosa peggiore che possiamo fare a noi stessi.
Fuggire non ci insegna a farcela.
Affrontare il dolore, ci permette di averne sempre meno paura; ci permette è di farci “amicizia”, di non viverlo come un demone da cui scappare; ci permette, piuttosto, di viverlo come una “normalità” da affrontar a testa alta e cuor più sereno, così saremmo sempre più pronti, più capaci, più preparati e più forti per ogni futura evenienza poco piacevole e la nostra vita sarà sempre mille volte migliore.
Salda in ciò, beh..fa male, fa dannatamente male e, nel contempo, son orgogliosa della mia forza, delle mie capacità, di come sto affrontando ciò ora (che agli occhi miei par giusto).
Condivido ciò, perché vi son molti che son convinti che Io sia immune da tutto questo o altri che si son convinti che io abbia le fette di prosciutto sugli occhi e, soprattutto, sul cuore, solo perché sempre solare, positiva fino alla nausea.
Cazzate!!!
Sono umana come chiunque altro, ma non rifuggo dalla realté, da eventi/situazioni/persone negative.
Ho solo un modo mio di affrontar le cose, che mi permette sinceramente di esser solare e positiva.
Condivido ciò, per far capire, che star bene è una scelta doverosa verso, in primis, sé stessi, il proprio intimo IO e, poi, verso chi ci ha donato la vita.
Condivido ciò, per far comprendere che..cazzo se è Difficile, certo che è Difficile, lo ò anche per me, quando il mio cuore fa così tanto male, ma se si affrontano solo cose facili, dove sta il mettersi alla prova, che porta all’evoluzione della specie, su cui Charles Darwin ci ha tanto illuminati e che permette di far distinguere i migliori da tutti gli altri?
Talvolta.. è FOTTUTAMENTE difficile, perché parliamoci chiaro: al cuor non si comanda davvero.
Vaglielo a dire al cuore che non deve legarsi, che non deve battere, affezionarsi, innamorarsi, che non deve soffrire per questo cosa o per quella persona..ma noi abbiamo un cervello, con cui AGIRE, con cui decidere “se” agire e “come” agire.
E’ questo che ci differisce da tutti gli altri.
E’ questo che ci rende unici nella nostra specie.
E’ questo che distingue il Campione.
Sta a te decidere cosa vuoi esser nella vita e nel cuore: IL Campione o il Chiunque altro?
Io so già cosa.
Ho deciso di essere e cosa sono.
Fai anche tu la tua scelta, ma senza lagnarti, perché sappi che la lagna è dei perdenti in partenza e così ti sei già definito ancor prima di iniziare la tua gara personale: la vita!
Per fortuna, ho almeno la certezza di non aver rimpianti.
Certo, magari ora, a posteriori, penso che avrei desiderato agire in alcune cose diversamente, ma non nel senso che non le rifarei o le cambierei in toto, ma nel senso che oserei di più, mi metterei di più in gioco, per prendermi di più dalla situazione, ma lo rifarei, anche perché consapevole che quanto è ora accaduto non è in mio potere, non dipende da me, quindi sarebbe successo in ogni caso, se si fossero ripresentate le stesse situazioni, che hanno portato all’ORA.

…”star bene” sto tornando da te… 

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