Anche QUESTO è Natale!!!

Anche QUESTO è Natale!!!

Altra adozione fatta oggi e io GODOOOOOOOOOOOOO.

“CHI SE NE FREGA SE NON SAREBBE IL MOMENTO, 25 EURO A ME NON RENDONO PIU’ POVERA E POI FAR DEL BENE INNESCA STRANI FANTASTICI MECCANISMI”….Sempre meno tollerante..anzi, tollerante ZERO..da oggi, verso chi mi spara emerite stronzate, quali NON HO TEMPO, NON HO SOLDI, perchè proprio persone, che stanno tra di voi, fanno cose, che chi potrebbe davvero fare, NON FA. Oggi, la mia amica, ha fatto questo ENORME gesto di , CON UNA GRAVE SITUAZIONE ECONOMICA ALLE SPALLE e le sue parole sono state quelle scritte sopra. E’ la seconda persona in situazione di criticità economica sul grave andante, che fa con me questo atto di , consapevoli, che aiutare non ci rende poveri, ma ci arricchisce SOLO!!!

Grazie amiche mie, sono certa, che la vita vi ripagherà di tutto questo, ve lo meritate.

Ci sarà qualcuno, che prende esempio da queste 2 anime????? PREGO!!!!!

GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE

Anche QUESTO è Natale!!!

Una musica..per il cuore.

Non so che ore siano. Non ho più l’orologio..santa benedizione non aver quello strumento tanto utile, quanto malefico, perché ti rende dipendente dal tempo…sarà stata una fortuna averlo perso quel giorno? Chissà..

Sono al Telefono Azzurro, sono, più di tutto, presissima dai bimbi che chiamano, oggi sono più “loro”, oggi li “sento” di più..presa dai soliti pensieri e impegni, ma anche dalla mamma, che come fosse lei una bimba, si affida a me, in cerca di protezione..quella che non ha mai realmente avuto..e di una guida: ” Chiara fai tu che sei capace..Chiara non capisco, non lo so fare..”..o di una balia??? mmmh.

Rifletto. Rifletto sulle parole e sulla correzioni di Daiana (è scritto proprio così come si legge). Mai come questa volta, le sue parole hanno colpito a fondo: “modula il tuo ritmo..rallenta i tuoi tempi..falli sentire al sicuro..falli sentire tranquilli..dagli tempo di riflettere..se parli piano, lentamente, dai tempo a te stessa e a loro, così non si sentono bersagliati e sotto inchiesta, ma la tua lentezza gli da modo di pensare alla risposta, perché gli dai eco tu stessa..”..beh, non sono le sue testuali parole, ma questo è il senso..e queste parole risuonavano dentro la mia testolina (qualcuno riderà, pensando che almeno ho finalmente riempito la mia testolina con qualcosa :-P..va beh, ve l’ho servita su un piatto d’argento 😛 ) e mi hanno illuminata, perché ho capito/pensato che questo mi serve non solo coi bimbi del Telefono Azzurro, ma con tutti, col quotidiano, con me stessa..non è difficile modificarsi, ma non è impossibile; ci vuole metodo, costanza, perseveranza, impegno e volontà..e io li ho..anche se son tosta :-)

Concentrata..sì, concetratissima ..sulle parole di Daiana, sui pensieri, sui bimbi che chiamano..ma qualcosa attira la mia attenzione. Non capisco cosa sia, cioé, non ci presto reale attenzione..so solo che qualcosa mi ha distratta da tanta concentrazione..sì, anche prima sentivo gli altri parlare in sala, ma “sentivo”, senza “ascoltare”..eran solo suoni che vagavano nell’aria che mi circondava..ma qualcosa ha “inquinato”, forse “contaminato” quell’aria..suoni estranei..suoni dall’esterno..la mia attenzione si proietta a sinistra, verso quegli enormi finestroni..mi accorgo solo ora che è tardi. Fuori è buio buissimo. Wow, mai stata fino a così tardi che io ricordi o, comunque, può esser accaduto solo durante la formazione..7 anni fa??? Già..vola il tempo..piano piano comincio a metter a fuoco cosa mi ha distratta..molto lentamente, direi..ecco quelle note arrivar alle mie orecchie, come un dolce aroma si insinua nelle narici, per addentrarsi fin nel profondo, dentro di te..musica..mera musica..è jazz..ecco delinearsi una scena da film, degna di un grande classico d’altri tempi..vivo quella scena, respirandola nell’aria..è magia..immaginate di esser di fronte alla tv o meglio ancora, al cinema, dove immagini e suoni vi circondano, vi accarezzano, vi avvolgono..di fronte a voi una scena al buio; lei o anche lui, se volete, in una camera al buio, affacciata sulla strada deserta..una viuzza probabilmente..una strettissima viuzza francese, perché no??? L’aria è già romantica di per sé, ma ecco quella musica arrivare all’occupante di quella stanza, immersa nel buio..avete presente i cartoons ( i cartoni animati), alla “Bip Bip” e Willy il Coyote, come anche molti altri cartoni, insomma, dove i profumi prendono forma in infinite scie che vi afferrano per il naso e vi portano a sé? Questa musica vedetela allo stesso modo..la sentite? Sinuosa, armoniosa, ammaliante, calorosa, sensuale, provocante, familiare..vi fa sentire a proprio agio e vi culla nello scorrere dei minuti e delle ore di piacevoli serate…io mi sento proprio così. Quelle note che sento vaghe, arrivar da là fuori, mi affascinano, perché mi fanno sognare..mi sento in uno spazio indefinito senza tempo..gli occhi mi brillano, perché un enorme sorriso mi invade; un sorriso nato da un’inconsapevole consapevolezza di esser l’unica ad aver dato peso a quanto stava accadendo, l’unica che ha saputo apprezzare quel momento, l’unica che se n’é accorta, l’unica che lo ha vissuto.

I bambini continuano a chiamare e ora gli trasmetto quel sorriso, solo che ora sono anche conscia della presenza di quelle note che mi accarezzano e il sorriso è sempre più ampio..e i bimbi lo sentono.

Mi guardo intorno e non c’è quasi più nessuno in sala: ci sono io e altre 2 o 3 psicologhe al telefono coi bimbi. Passa qualche tempo e in un attimo concesso per due chiacchiere, dico a una di loro, quanto fosse bello stare là in pochi, col buio fuori e quella Musica..lei mi guarda, senza pronunciarsi, ma con lo sguardo mi diceva: “di cosa parli? Non ci vedo nulla di speciale”.

Che peccato: come fanno a non rendersi conto di cotanta bellezza? Sono ora divisa tra la perplessità di questo, del fatto che le persone persistano a non accorgersi di cosa ci succede intorno, del fatto che non vivano i mondo in cui viviamo e che non sappiamo notare-apprezzare-amare simil beltà..ne son mai stati capaci..mi chiedo? O..perché non ne sono più capaci? Ed eccomi, dall’altra parte del mio conflitto interiore..nei miei pensieri.. gongolare della fortuna che ho a esser così come sono, così capace di tanta sensibilità, così capace di godere di questi momenti, di certe chicche, di tanta fortuna..grazie Chiaretta per esserti concessa per l’ennesima volta di esserti vissuta un momento che per me era unico; unicamente romantico e magico…e se non fossi andata là al Telefono Azzurro per ESSERCI per i bambini, mai avrei avuto tutto ciò: grazie bambini, grazie d’esistere!