Infinitamente…RUSH…da diversi punti di vista…da DENTRO ;-)

Sabato ho visto per la 1° volta RuSh col mio papà ed è stato speciale, per il momento unico condiviso con lui e per averlo visto con lui, che è un pezzo di storia dell’automobilismo vivente.

Stasera, dopo una splendidissima serata in OTTIMA compagnia, rieccomi a vedere RUSH con un grande amico, un pezzo da 90 dell’automobilismo.

Con stasera, ho capito che potrei rivedere Rush per la 3°-4°-5°—-volta, senza stufarmi mai e sentendolo ogni volta come unico.

Con stasera, ho capito di quanta gratitudine io abbia in ogni mio atomo per le infinite fortune, che cullano la mia vita.

La 1° visione, appunto, è stata con mio padre, col quale è stato un continuo confronto e relativa analisi i ogni dettaglio motoristico e storico. Non ero una spettatrice qualunque, ero DENTRO il momento, DENTRO la storia del film, perché ho la fortuna di avere per padre un monumento della storia dell’automobilismo e questo fa sì che, ciò che posso avere io da lui e che nessun altro potrà avere mai, è semplicemente unico..come dire di esser figlio del Ferrari di turno e ciò che esce dalla sua bocca, sono condivisioni uniche, di cui solo tu hai la fortuna di avere.

Stasera l’unicità si è ripetuta, in compagnia di un grande pilota, un grande tecnico, un grande insegnante, uno splendido amico e compagno di avventure. Meccanico di colui che fu pilota F.1, Brambilla, come amico di tanti, tra cui il mio amico Arturo Merzario, anche lui è un pezzo di storia vivente, ma non per vecchiaia, che non ha, ma per esser stato al fianco dei grandi, di aver visto in prima linea quelli che per noi sono momenti unici, che hanno segnato la storia dell’automobilismo. Immaginatevi di vedere RUSH con un personaggio del genere e sentire riconoscere tutti i suoi vecchi amici, tutte le sue conoscenze, tutti i retroscena, che solo chi era Là poteva conoscere, tutte le auto e i dettagli, che per noi posson essere solo vecchi filmati.

Sapete cosa significa vedere tale film con 2 po-po’ di persone???

Sapete cosa significa vederlo con chi era DENTRO il film e che me lo hanno fatto vivere da dentro e non come semplice elemento del pubblico davanti a uno schermo???

Sapete cosa vuol dire vederlo con chi vi racconta cose che nessun altro probabilmente saprà mai????

Sapete quale onore, quale orgoglio rappresenti tutto ciò???

Significa che la vita mi ha sempre ricoperta di grandi fortune, mi ha donato tanto sin dal 1° giorno della mia esistenza e sino a ogni mio singolo ultimo respiro, continua a farmi cotali doni.

Significa che io ho la fortuna di avere nella mia vita una passione unica e speciale per l’automobilismo e mi ha graziato con persone di primo rilievo in questo contesto motoristico, che tanti si sognano, tanti altri li vedono in tv o li leggono sulle testate stampa, mentre per me questi sono amici, conoscenti, persone a cui do del tu, persone che son loro a riconoscermi e a chiamarmi per nome, davanti ai miei amici, che mi guardano come 1 aliena, perché loro vorrebbero autografi,foto, strette di mano, contemplandoli come fossero dei e io…ehi amici miei, com’è? che non ho autografi e foto vostre??? Perché di solito non lo fai con gli amici, ma ti rendi conto che per gli altri sono pezzi da 90 al cui solo pronunciarne il nome, anelano.

Significa essere piena di gratitudine per tutto ciò..infinitamente grata..e spero che col mio programma radio sul motorsport, che condurrà presto, io possa condividere con tutti voi tutto ciò, le mie esperienze, in questo mondo di brum brum, le mie conoscenze, le mie amicizie, le mie “cose uniche”, che mi riempiono il cuore come mai potrete capire. Che serve la felicità, la gioia e la fortuna, se non li condividi??? Io voglio farlo con il mondo intero e mi impegno a farlo al meglio…non c’è? fortuna, senza condivisione.

Piena di infinita gratitudine: GRAZIE GRAZIE GRAZIE

Mi manca correre…?????

Sali sul bilico, indossi sottotuta, tuta e “scarpette”, scendi dal bilico, ti avvicini alla brum brum: ora è pronta, completi l’opera, indossando sottocasco, casco e guanti, scivoli nella monoposto, trovi la tua posizione, i meccanici allacciano le cinture, le tirano, le stringono, ti avvinghiano fino a toglierti il respiro e solo in pista ti rendi conto che non son mai strette abbastanza, su la levetta, accendi il motore, lasci il pedale e quelle dannate ammalianti vibrazioni della lamiera sotto il tuo corpo e il suono di quel motore ti fan dimenticare che là fuori esiste un mondo, dimentichi ogni problema, ogni dolore e sei solo tu e lei, con tutti i suoi cavalli sotto di te e tra le sue mani e non vorresti mai più scendere…sorrisi e sorrisi sotto il casco per l’emozione di ciò che ti fa provare star là dentro…sarà che devo tornare a correre???? Io sto patendo l’astinenza… 😉