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Dormire 4 ore abbondanti per: …

Dormire 4 ore abbondanti per:

– per andare a prendere a mezzanotte un amico, che ha perso l’ultimo metro e fargli risparmiare il taxi e una lunga camminata sotto il diluvio;
– per riaccompagnarlo alle 6.45 e così tutta questa settimana, fino a domani prima del volo, perché è venuto da Londra per fare da staff a un corso di formazione e tra noi si fa, che siamo uniti più che come in una famiglia;
– tra andarlo a prendere e riaccompagnarlo, prenotare all’1 di notte il volo per Londra per l’Upw a marzo…arrivooooo;
– per stampare il volo con un’altra stampante da 1 pc che più lento non potrebbe esser 0_o;
– ritirare libri ordinati e arrivati con settimane di ritardo per un libro finito (se davvero passasse una legge che prevede il recupero di un tot del pagato, per la quantità di libri che acquisto, tra per me e quelli che regalo, lo stato potrebbe fallire…più di quanto stia facendo ora, intendo :-P);
– andare addirittura al mercato, pratica disumana che non effettuavo da anni or sono, per trovare le mie bacche di Goji, finora sempre prese online e necessarie per una vegetariana sana, che domani parte per l’Australiaaaaaa…yeaaah;
– andare dal fruttivendolo;
– sbrigare addirittura pratiche per la commercialista..ok, mi sto ammalando, sono grave 😛
– dedicarmi alla mia rendita, perchè dormendo, non riceverei la mia rendita, PER ORA SOLO DI 250 € al mese e prossimamente di 1 zero in più e ancora di più;
– passare dai miei;
– respirare l’aria della nostra officina..eddai, quale cosa migliore potrebbe rigenerarmi come respirare e farmi endovena di aria concentrata di motori??? ahhhhh, vita mia, brumbrum terapia mia!!!
– rientrare e trovare che mi è arrivata la mia ennesima carta di credito…ma vieniiii..e con questa sono a 4 carte di credito, tutte con qualcosa dentro, quelle vuote le lascio a voi e da ora si opera per stra riempirle fino a strabordare;
– potevo partire per l’Australia senza aver portato a termine un’altra adozione per Care & Share Italia??? Naaaa, ecco perchè ringrazio di <3 Michele Dimonte, per aver adottato Gouse <3;
– aver iniziato la mia giornata, in realtà mentre guidavo con musica a palla, entusiasta della vita, RINGRAZIANDO, gridando, cantando, intonando GRAZIE all’Universo a più non posso;
– ho sicuramente fatto di più..è che faccio così tanto che non ricordo tutto 😛

Tutto questo in solo 1 ora e 50 minuti, con un pc e connessione di mio padre da supermegadieselritardato 0_0.

Facile???? Facile, dormendo 4 ore abbondanti..facile dormire così poco??? Ma mi avete presa per wonderwoman??? Affatto!!!! Impreco anch’io, sto male anch’io, ma non mi lamento mai, non ne parlo mai, soprattutto non mi focalizzo su ciò che non va, piuttosto su ciò che va e macino come un carrarmato. Sarebbe piaciuto anche me girarmi nel letto e dormire altre..2 ore..già, comunque il mio corpo si è tarato sulle 6 ore..potevo rimanere a letto??? Certo, mettendo in difficoltà il mio amico, sprovvisto di mezzi e che contava sul mio aiuto; procrastinando tutto il resto, che avrei comunque dovuto fare nel resto della giornata, andando ad accumularsi, per, poi, sentirmi soffocare per le troppe cose da fare. La figata è che io così fatto tanto e tutto, dormendo poco e alzandomi presto, che se non avessi una valigia da fare per domani, ora, fatta colazione che devo ancora fare, potrei finire colazione e tornare a dormire per il resto della giornata, regalandomi una giornata di grande relax, mentre praticamente tutti gli..non possono. “Chi dorme, non piglia pesci” è assolutamente vero!!!

Volete ottenere risultati?? Magari grandi e ottimi risultati??? Dovete tirarvi su le maniche, non aver paura di sporcarvi e…già: fare sacrifici propositivi e proattivi. Se sperate che le cose vi piovano dal cielo, rimarrete i falliti che siete, con nulla in mano, sempre a lamentarvi e senza aver mai capito cosa sia esser felici. “Sacrifici”, per me, è una bellissima e positivissima parola. So che la stragrande maggioranza le attribuisce 1 significato negativo e qualche mio amico nemmeno può sopportare questa parola, come “obbrobrio” della comunicazione INefficace, ma per me rappresenta tutto l’impegno, la volontà, la determinazione e TANTO TANTO TANTO di più, per ottenere risultati, ottimi risultati: realizzare i miei sogni, VIVERE i miei sogni, ottenere “la vita che vorrei”, vivere alla grande..i sacrifici che ho fatto sinora mi hanno portato a esser ciò che sono: perfettamente IMPERFETTA, in continua evoluzione e non desidero tornare indietro per nessun motivo al mondo, con la grande soddisfazione dei risultati che ottengo e che raggiungo ANCHE GRAZIE a questi sacrifici. Anche fare un lavoro che non mi appartiene, che non amo, che logora, è un sacrificio ed è un bel sacrificio, perchè è semplicemente uno strumento e un mezzo per raggiungere alcuni scopi, alcuni obiettivi, per creare la mia strada, per scrivere il mio percorso, ecco perchè ho sempre il sorriso.

Vorrei tornare a dormire?? Eheheh, certo che sì..mi gioverebbe??? Per un piffero!!!!
E’ dimostrato che più dormiamo e più il cervello sopisce, invece il ridotto numero di ore di sonno fa sì che il cervello si sviluppi notevolmente, reagisca con sempre maggior rapidità, quindi sia più reattivo e più produttivo..Leonardo Da Vinci non è diventato “Leonardo”, perchè dormiva e passava la vita a lamentarsi “non ho tempo – non ho soldi – la vita fa schifo – non va mai bene niente – che vita di m – siamo in un mondo di m, etc etc”..lui dormiva a cicli di 90 minuti e..che genio è stato!!!!!

Siete voi a decidere che vita volete e come volete esser voi, non sono i fattori esterni (gli altri, il destino, la vita, il mondo, le persone, il capo, il compagno, il genitore..) a determinare ciò..se volete dormire, poltrire e lamentarvi, liberi di farlo, ma non rompete i cxxxxxxi con le vostre lagne a persone come me, che dei vostri lamenti non me ne frega nulla; non venite a idealizzarmi, come fossi wonderwoman, solo perchè a voi costa troppa fatica dormire di meno, cosa che per altro vi gioverebbe un mondo, o fare qualche cosa in più.

Decidete ogni istante se volete vivere una vita passiva, a dormire, perchè è bello dormire, soprattutto nel we, come se il premio della vita fosse SPRECARE tempo prezioso a dormire…(bah), oppure avere una vita felice ed entusiasta, dandovi da fare con sacrifici proattivi per raggiungere i vostri obiettivi, perché ricordatevi che la vita, benché non l’avete chiesta, voluta, “ordinata” su ebay o simili, è e rimane un bene prezioso da centellinare e godere in ogni suo istante, come èun bene prezioso, non richiesto, non voluto, l’aria, l’acqua, l’amore e come tali vanno beneficiati e resi vani, speciali, unici, vitali.

Dormire 4 ore abbondanti per:…mmmh, potrei anche fare finalmente colazione, poi…rimetto il pigiama? Mi rimetto a letto o mi guardo SEX & The CITY e poi letto?? mmmh, dai, colazione ed estetista..la ceretta mi aspetta, perchè ancora poche ore e un volo di 2 giorni mi porta a Perth a 40° di splendido sole, ergo…costumeeee, spiaggiaaaaa, relaaaaaax…no, cancelliamo quest’ultima…ho un programma fitto., poco tempo, tanto da visitare, tanto da VIVERE, persone importanti da amare…vita vivimi che io ti vivoooooooooo…hihihihihihihihi

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Ed è solo l’inizio ;-)

E’ lungo, vi avviso…quindi NON le leggete!!!

Ricapitolando dalle ore pre-anno nuovo…: ieri???
A lavoro fino alle 21 e già da Vicenza, arriva un sonno pazzesco. Il collega prende in giro; io son solo stupita, non è da me e, poi, non avevo fatto tanto..da che ho preso servizio..prima è altra storia 😛
Gli occhi non vogliono LETTERALMENTE stare aperti..pazzesco.
Penso: “arrivo a casa, riposo un po’ e, poi, festeggio”.
Alle 22, arrivo a casa, accendo tv, luci spente, mi tuffo sul divano così come sono e con le scarpe..in triplo avvitamento 😉
Ogni tanto sbircio l’orologio sul cell. La mezzanotte si avvicina e il sonno è sempre tanto.
Tutto il tempo in dormiveglia; mi fa compagnia un film-cartone, di cui non ricordo nulla, se non la dolcezza del suono.
Ops, è mezzanotte..l’esplosione dei fuochi me lo fa notare…nuoooo…io AMO i fuochi..impazzisco per stare a naso all’insù?, sotto cieli invasi da fuochi artificiali…stavolta, però, il loro mondo magico, a me ben noto, cambia forma e prospettiva.
Stavolta non è una magica visione, ma una soave melodia, che dolcemente ed energicamente nel contempo, mi culla. Davvero!!!
Il suono dei fuochi mi ha cullata nel momento più magico dell’anno; mi ha consegnata, cullandomi dall’anno appena lasciato a quello in cui siamo entrati, come passasse il testimone in una staffetta e il testimone da passare era la mia vita..e mi son sentita importante.
Fugaci pensieri hanno, per millesimi di secondo, attraversato la mia mente: “sarà da sfigati star qua da sola COSì? Non è triste? Son pazza e qualcosa non va??? Quanto sono strana???”..No, no e ancora no..le risposte a tutte quelle domande.
Consapevolmente, ho cambiato modalità e prospettiva e…è stato un sogno a occhi aperti! Unico, speciale, buffo, dolce, lento…un sorriso mi ha pervaso dal primo fuoco udito..un sorriso dolce..di piacere..di gusto per ogni decimo di secondo di quel tempo infinito, che mi stavo assaporando…ebbene sì, mi stavo assaporando dei momenti unici e irripetibili…mai un istante quel sorriso mi ha abbandonata e lo sentivo più vivo che mai.
Sono quasi le 2. Con violenza, mi alzo, mando un trilione di auguri nell’etere, a chi desideravo far sentire importante coi miei auguri e, con ancor più violenza, mi spingo fino al lettuccio e costretta sotto le coperte.

Risveglio: dopo 6 ore, rieccomi. Son stata consegnata dall’anno vecchio a quello nuovo con dolcezza, calma, lentezza…lentezza???? A me???? Già…un aggettivo che non mi appartiene e che ha caratterizzato un momento topico..tanto da riflettere. La cosa mi puzza…infatti, il seguito della giornata, mi ha fatto recuperare a mille all’ora 😉
Così mi alzo e rieccomi a far le mie mille cose con successo..e soddisfazione!

E’ ora di andar a lavoro..ops, sono in ritardooooo..o almeno, son uscita troppo tardiiiiii…mica faccio un lavoro d’ufficio; non posso mica timbrare in ritardo e recuperare..col mio lavoro, DEVI esserci, costi quel che costi..i treni non aspettano ed è giusto così..quindi, già esci di casa, pregando che non sia il giorno degli imprevisti, non ce lo possiamo permettere; vallo a dire ai treni.
Figuriamoci, poi, se esci come una co….na tardi di casa..e pure tanto…basta???
NO, perchè per la fretta del ritardo, dimentico il cell a casa e quando me ne accorgo??? Km e km dopo..puoi il 1° dell’anno lasciare il tell a casa, quando ti chiama il mondo per gli auguri e quando il mondo si aspetta che lo chiami??? Per non parlare dei messaggi…ok, faccio inversione alla prima occasione e volo a prenderlo…8 minuti persi..solo 8..sono una grande!!!! Son sempre 8 su un ritardo colossale…cxxxo…eppure arrivo al parcheggio, dove lascio la mia brum brum in soli 8 min e 1/2..sul mio tempo record di 11..al di sotto, pensavo fosse praticamente IMPOSSIBILE..e ce l’ho fatta!!! Wow, grande me!!
Scendo dalla mia brum brum e…FORTE buonissima puzza di freni..oh oh..devo aver dato taaaanto gas, con le conseguenti frenate..ehm ehm…comincio a capire il mio record..ma cavoli, OTTO MINUTI E MEZZO…impensabile!!!
Così trotterello verso lavoro e…sogghigno tra me e me..e il mondo che mi guarda perplesso..credo mi abbian presa per pazza.
Avete presente quando si dice VOLERE A? POTERE???
Ok, il mio ghignar incontenibilmente è per la consapevolezza dell’ennesima volta in cui mi son dimostrata, che tanto mi dicevo che sarei arrivata per tempo e a qualunque costo, quindi tanto l’ho voluto, che l’ho POTUTO 😛
Se domani troverete articoli su una strana figura aggiratasi con ghigno e spiritelli negli occhi, sapete già che ero io.

A lavoro??? D’OGNI!!!
Da Milano, ho fatto pipì a Venezia..e mi scappava da casa..ma, tra le tante, ho anche aiutato un deportato afgano in corso di rimpatrio e la sua gratitudine in quegli occhi lucidi rossi, senza esser capace di spiccicare 1 decimo di parola di italiano, sarebbe valsa trattener la pipì da Mi a VE e ritorno!!!
In sosta, momenti magici in una passeggiata fuori porta sotto magiche luminarie e atmosfera da wow.
Al ritorno….ahahahah, che ghigna, mi hanno fatta morire e come ho affrontato in inglese un russo arrabbiato e molto pericolo, senza io muovermi di un millimetro, senza cedimenti, senza tentennamenti, senza paura, mi hanno riempita di orgoglio per me stessa nel percepire quanto sia cresciuta e quanto sia in sempre continua evoluzione..spaventosamente wow.
Il collega: una piacevole compagnia e bella scoperta.

Nel frattempo, giornata di relazioni, con ripresa contatti con vecchi passati contatti e…solo a oggi, è emerso che 3 persone (una relazione, una frequentazione e un nulla) han più vivo che mai il desiderio, mai abbandonato, di rifarcela con me, di riuscire a sposarmi e far figli con me…sono seri..e hanno lanciato a modo loro l’intenzione all’Universo…ma siamo pazzi???
Amico mio, Universo: tu che tanto mi ascolti, mi ami, mi dai tanto…A? matematico che non puoi accontentarli tutti e 3, già uno è troppo, anche perchè io sono una e non me li posso sposare tutti e 3 (e so per certo, che in realtà, che voglion tutto ciò son ben più di 3) e a dirla tutta, NON me ne sposo nemmeno mezzo!!!!!
Sii buono, Universo: per buoni e, tutti e 3 PER CERTO, meritevoli che siano, le loro intenzioni NON vanno ascoltate, chiaro??? Ascolta me, fidati: NO!!!! Sai che i miei flussi son ultra potenti, me lo hai insegnato e dimostrato ogni giorno di più, quindi sai che IO l’avrà vinta, tu, però, non ci provare ad assecondarli, perchè so che nella vita…mai dire mai..io non son un premio, quindi…sii clemente 😛

Grazie 2014, grazie…e che frenesia e risultati e successi e sogni diventati realtà e cuore a mille e consapevolezze e amore e aiuto e brum brum ed euforia e magic moments..SIA!!!!

Ed è stato solo il primo giorno hihihihihihihihihihihihihihihihi…shhhh ;-)))

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Infinitamente…RUSH…da diversi punti di vista…da DENTRO ;-)

Sabato ho visto per la 1° volta RuSh col mio papà ed è stato speciale, per il momento unico condiviso con lui e per averlo visto con lui, che è un pezzo di storia dell’automobilismo vivente.

Stasera, dopo una splendidissima serata in OTTIMA compagnia, rieccomi a vedere RUSH con un grande amico, un pezzo da 90 dell’automobilismo.

Con stasera, ho capito che potrei rivedere Rush per la 3°-4°-5°—-volta, senza stufarmi mai e sentendolo ogni volta come unico.

Con stasera, ho capito di quanta gratitudine io abbia in ogni mio atomo per le infinite fortune, che cullano la mia vita.

La 1° visione, appunto, è stata con mio padre, col quale è stato un continuo confronto e relativa analisi i ogni dettaglio motoristico e storico. Non ero una spettatrice qualunque, ero DENTRO il momento, DENTRO la storia del film, perché ho la fortuna di avere per padre un monumento della storia dell’automobilismo e questo fa sì che, ciò che posso avere io da lui e che nessun altro potrà avere mai, è semplicemente unico..come dire di esser figlio del Ferrari di turno e ciò che esce dalla sua bocca, sono condivisioni uniche, di cui solo tu hai la fortuna di avere.

Stasera l’unicità si è ripetuta, in compagnia di un grande pilota, un grande tecnico, un grande insegnante, uno splendido amico e compagno di avventure. Meccanico di colui che fu pilota F.1, Brambilla, come amico di tanti, tra cui il mio amico Arturo Merzario, anche lui è un pezzo di storia vivente, ma non per vecchiaia, che non ha, ma per esser stato al fianco dei grandi, di aver visto in prima linea quelli che per noi sono momenti unici, che hanno segnato la storia dell’automobilismo. Immaginatevi di vedere RUSH con un personaggio del genere e sentire riconoscere tutti i suoi vecchi amici, tutte le sue conoscenze, tutti i retroscena, che solo chi era Là poteva conoscere, tutte le auto e i dettagli, che per noi posson essere solo vecchi filmati.

Sapete cosa significa vedere tale film con 2 po-po’ di persone???

Sapete cosa significa vederlo con chi era DENTRO il film e che me lo hanno fatto vivere da dentro e non come semplice elemento del pubblico davanti a uno schermo???

Sapete cosa vuol dire vederlo con chi vi racconta cose che nessun altro probabilmente saprà mai????

Sapete quale onore, quale orgoglio rappresenti tutto ciò???

Significa che la vita mi ha sempre ricoperta di grandi fortune, mi ha donato tanto sin dal 1° giorno della mia esistenza e sino a ogni mio singolo ultimo respiro, continua a farmi cotali doni.

Significa che io ho la fortuna di avere nella mia vita una passione unica e speciale per l’automobilismo e mi ha graziato con persone di primo rilievo in questo contesto motoristico, che tanti si sognano, tanti altri li vedono in tv o li leggono sulle testate stampa, mentre per me questi sono amici, conoscenti, persone a cui do del tu, persone che son loro a riconoscermi e a chiamarmi per nome, davanti ai miei amici, che mi guardano come 1 aliena, perché loro vorrebbero autografi,foto, strette di mano, contemplandoli come fossero dei e io…ehi amici miei, com’è? che non ho autografi e foto vostre??? Perché di solito non lo fai con gli amici, ma ti rendi conto che per gli altri sono pezzi da 90 al cui solo pronunciarne il nome, anelano.

Significa essere piena di gratitudine per tutto ciò..infinitamente grata..e spero che col mio programma radio sul motorsport, che condurrà presto, io possa condividere con tutti voi tutto ciò, le mie esperienze, in questo mondo di brum brum, le mie conoscenze, le mie amicizie, le mie “cose uniche”, che mi riempiono il cuore come mai potrete capire. Che serve la felicità, la gioia e la fortuna, se non li condividi??? Io voglio farlo con il mondo intero e mi impegno a farlo al meglio…non c’è? fortuna, senza condivisione.

Piena di infinita gratitudine: GRAZIE GRAZIE GRAZIE

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GRAZIE per..

Giovedì 08 agosto 2013

Ogni mio risveglio è seguito dalla gratitudine e, benchè stamane il mio risveglio sia solo un ricordo lontano, che risale alle 5.30, GRAZIE!!! GRAZIE all’Universo per aver fatto giungere i miei desideri a Heller. GRAZIE a Heller per far parte di quell’universo che mi ha ascoltato, per avermi offerto una grande opportunità di vita, di crescita, di miglioramento e crescita personale, per avermi fatto dono di condurre un programma su ciò che amo di più in assoluto, il mio MOTORSPORT, perché credi in me. GRAZIE a Francesco Tedeschi per avermi fatto da spalla in quest’avventura e per esserci stato prontamente per me. GRAZIE alla mia fotografa di fiducia Cristina, soprattutto per esserci stata. GRAZIE ai ragazzi della regia per la vostra super professionalità e per tutto ciò che avete da insegnarmi. GRAZIE a chi me ne sta mandando d’ogni, affinché qualcosa mi vada male, ma non ce la potranno mai fare, perché ho passione, vita, ardente desiderio di prendermi ciò che voglio e ciò che merito, ho obiettivi e grandi scopi, ma, soprattutto, ho sogni, che solo i coglioni tengono nel cassetto ad ammuffire, mentre i miei sono aleggianti intorno a me, che prendono aria e pian piano sempre più forma e voi che me la mandate, mi fate solo apprezzar sempre di più i sacrifici che faccio e ciò che raggiungo e ottengo, anzi godo proprio, perché io posso, voi no..e di sacrifici ne faccio davvero tanti: sento altri che si lamentano di quanto non riescono a fare, dei loro turni, grazie ai quali, però, tornan tutte le sere a casa, dell’assurdità di quando sporadicamente gli capita di avere un solo giorno di riposo, dopo giorni di duro lavoro (tranquilli, io me la sto a grattare 24 ore al giorno, soprattutto nella normalità dell’unico giorno di riposo che mi rimane avete tutta la mia comprensione..è ironico, ovviamente) e vorrebbero uscire di più il sabato. Li osservo, pensando se mi stanno prendendo in giro, perché hanno una vaga idea del mio tipo di vita, mentre mi dicon tutto ciò, come a dirmi che non posso capire mica IO le loro fatiche e le loro pene, quando io trascorro lunghe intere giornate con dolori estenuanti, che piegherebbero chiunque, ma di cui nessuno mi sente mai dir nulla; sbattimenti finalmente sempre più sporadici per riuscire a conciliare le visite con l’ospedale coi miei assurdi turni, per fare quei controlli clinici sempre più di routine, per monitorare che il cancro sia un ricordo sempre più lontano (in effetti, non me ne ricordo spesso, finché non esclamo: “cazzo, non ho ancora fissato l’esame di fine agosto” e ancora non l’ho fissato, giuro ahahah); quando faccio turni sempre più paradossali di 23-25-29 ore di lavoro (mentre la mia casuccia è sempre più trascurata, abbandonata, sporca, ma a me nessuno fa trovare la pappa pronta a casa); quando, non avendo ancora la lavatrice, mi faccio lavare e stirare i panni dalla donna delle pulizie di mia mamma e mi sento dire: “bella vita tu, comoda,eh? Ci trattiamo bene” e gli vorresti sputare in un occhio, dopo avergli ricordato che wonderwoman era solo un telefilm e che, mentre loro riposano e guardan la tv, mentre mangiano tranquilli, io sono ancora a lavoro o a far qualcosa per gli altri, perché se mi rimangono 7 ore libere al giorno, comprensive del tempo per lavarmi, per preparami le cose per il lavoro per il giorno dopo, per metter ordine, per pulire casa, per fare altre cosucce di gestione della casa e magari pure per dormire, son fin troppo fortunata; quando mi riduco a far la spesa nelle soste nelle stazioni per rientrare in servizio carica come un mulo, perché altrimenti la vedo dura far spesa all’1 di notte o alle 4 o 5 del mattino; quando sembra io abbia il fusorario di chissà quale pianeta, perché lunedì mi son alzata alle 4.30, martedì alle 9, mercoledì alle 8, oggi alle 5.30 ed è solo un esempio; quando dormo 4-6-5 ore e tiro fino alle 2 del giorno dopo; quando, visto che anche chi mi conosce, continua a non capire i miei ritmi, i miei impegni, il mio non dormire…ehi, ogni tanto vorrei riposare anche io, ma che ve frega a voi, che capite? Allora via ad accettare levatacce per potermi liberare per fare il favore a questo, per aiutare quello, per esserci per quell’altro, per cenare con quest’altro, per andare a quell’evento, per aiutare i miei (temo pensino di aver per figlia wonderwoman, quindi per loro è normale dare per scontato che io CI DEVO ESSERE ogni volta che mi chiamano e allora vai di miracoli, per esserci sempre e comunque, altrimenti, incomprensivi del fatto che non ce la posso fare sempre, senti al telefono quel lamento di delusione, se dico no)..insomma, dannatamente GRAZIE a questi e a tutto ciò, perché se la mia vita mi da tanto, è perché mi faccio davvero un culo grande come il mondo. GRAZIE, infine, alla vita per avermi dati questi occhi e questo cuore ancora sempre in grado di vedere e sentire ciò di cui esser grati, cosa rara in coloro che mi circondano. GRAZIE per aver un senso infinito di gratitudine, sempre. Io faccio questo esercizio del GRAZIE a ogni mio risveglio TUTTI i giorni, senza che lo scriva qui e la vita mi ripaga ogni giorno..e voi di cosa siete grati ogni giorno??????

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La MIA recensione di..: “Universo Vegano” (1)

L’8 agosto, sono andata a cena con un’amica, in un locale vegano e mi è piaciuto un sacco!!!

Ho, poi, riportato la mia opinione il giorno a un mio amico romano vegano e, siccome gli è piaciuta molto la mia recensione, ho pensato di condividerla con tutti voi, mostrando quelli che per me sono sia i punti positivi, che quelli negativi. Va detto che sono andata in pieno periodo vacanziero, quindi con un’affluenza quasi nulla, quindi è certo che ci possano esser cose diverse da quelle che sto per scrivervi, in periodi non feriali.

Il locale è “Universo Vegano”, una catena di Fast Food vegano, con sempre più punti aperti in tutta Italia. Nello specifico, quello da cui ho iniziato è Universo Vegano in via Teodorico 4 a Milano, in zona Piazza Firenze.

E’ una sola vetrina in un punto poco a portata d’occhio, ma, dato il tipo di clientela mirata, noi vegetariani, vegani e crudisti andiamo a cercarli miratamente, quindi vengono trovati sempre e comunque, soprattutto grazie internet e al mitico passaparola. Tra l’altro, a parer mio, il loro sito, è ben fatto.

1 – Come raggiungerlo: andarci per la prima volta, non mi sembrava pratico. Calcolando che io arrivo dalle zone di Linate, è esattamente dall’altra parte di Milano. In realtà, a fine serata, rientrando, ho realizzato che è molto fornito ed è assolutamente fattibile. Per quel che ho potuto testare io, all’andata sono andata con la metropolitana verde, linea M2, fino a Moscova e da là, il bus 43 fino a Piazza Firenze e 250 mt a piedi (comodissimo!) e al ritorno ho raggiunto a piedi, circa 15 minuti (fattibilissimi e si può fare anche in meno, ma la prima volta ci si àtendenzialmente sempre di più) la metropolitana rossa, linea M1, alla fermata Lotto. Questa fermata è assolutamente raggiungibile anche con ben 2 linee di bus, ma la mia amica e io avevamo tirato tardi e non c’erano più tante corse, per cui ci siamo avviate a piedi, che tra l’altro è pure in linea con l’esser salutisti, altrimenti che si è vegetariani/vegani/etc etc a fare??? 😛

2 – IO sono arrivata molto prima di Annalisa e, in quell’attesa, ho avuto modo di osservare molto e solo in positivo. Già da fuori, si vede la ragazza al bancone col sorriso e ben disposta alla chiacchiera in più col cliente, il che ti fa sentire molto ben accolto. I 2 clienti all’interno per niente vegetariani o simili, spiegavano di esser arrivati in questo Fast Food per puro caso e stavano inviando, soddisfatti, un sacco di foto via telefono ai loro amici, anch’essi onnivori, di ciò che stavano mangiando di gran gusto. Si dicevano stupitissimi, perché tutto era molto saporito, nulla in quel momento gli stava facendo sentire la mancanza della carne ed erano addirittura stra pieni, quindi sarebbero tornati per certo.

3 – Fuori dalla vetrata d’ingresso, c’era un piatto con acqua fresca e pulita, coperta da un bellissimo coperchio con l’impronta di una zampa, a uso di qualunque cane fosse venuto in compagnia dei clienti del locale stesso: grandi!!! Hanno pensato a tutti!

4 – Premetto che non credo nell’assolutezza, per cui non posso giurare che ciò che vi sto scrivendo sia tale al 100 %, ma vi dico che in questo punto specifico ho trovato coerenza in tutto.

5 – A fine serata, eravamo solo Annalisa, io e la ragazza al bancone e abbiamo scambiato con lei molte chiacchiere e tante informazioni utili per tutte e 3. Silvia, la commessa, ci spiega che le assunzioni prevedono che vengono accettati e presi solo chi è vegano: approvo! Questa è coerenza!!!! Non è come parlare o avere a che fare con un dietologo/dietista/salutista panzone o per niente in forma. Ottima politica aziendale, ottimo esempio, ottimo messaggio di coerenza!

6 – Non ci sono tavoli, né banconi, ma solo 2 mini banconi ai 2 lati con degli sgabelli molto alti, ma al max per 4 persone, il che andava bene in una serata come questa, che era diventata molto intima e questo mi piaceva.

7 – Non c’A? il bagno, che, a parer mio, è una grossa pecca. Il consumatore si ferma di più, se ha anche i servizi igienici, poiché se mangia e beve e ha delle impellenze, può soddisfare i suoi bisogni, tornare alla sua consumazione o chiacchiera e magari ordinare anche dell’altro, invece a parità di esigenze, si vede costretto ad andare possibilmente a casa o in ogni caso via e magari non A? convinto a tornarci la volta dopo. Per quanto mi riguarda, questa è l’unica vera grande pecca. Se ci si porta anche dei bambini, che sarebbe il top portarli in posti come questi, come fai, che loro vanno al bagno spesso???

8 – I prezzi sono abbordabilissimi e, talvolta, piA? di qualunque altra vera catena di Fast Food. Si va dai 3,00 – 4,00 – 4,50 – 5,00 – 5,50 – 7,00 – 7,50 €, solo in un caso, 9,50, per un combo, cioè un prodotto combinato insalata più crocchette di patate o polpette di soya, ma..dove li mettete tutte queste cose nello stomaco??? (vedi punto 9).

9 – Oltre a esser abbordabile per i costi, è davvero alla portata di tutti, perché accettano anche tutti i tipi di tickets restaurants, il che, almeno in città come Milano, è molto gradito da tanti, che si ricevono dalla propria azienda i ticket e, specie i vegetariani/vegani/etc etc, non sanno dove usarli. Questo rende davvero ancora più per tutti questo posto, perché spesso esser salutisti costa, se per lo meno si va a far la spesa bio; questo va detto. Invece, qui si può tutto e a poco, grandioso!

10 – Le portate sono enormi!!!! Un hamburger QUI, oltre a esser di un buono pazzesco, è gigante. Al McDonald devi prendere la versione Double per equiparalo a questo e qui è normale, pazzesco!! Annalisa ha preso il Vegan Burger (burger vegetale, formaggio vegetale, maionese vegetale, pomodoro, insalata, ketchup..5,50€): buooooooono!!! Di brutto!!!! Io ho ordinato una Veghina Marina (piadina all’olio d’oliva, tonno vegetale, olive, formaggio vegetale, insalata, pomodoro..5,00€): non era una piadina..era una vera e propria sberla, quasi grande 2 volte la mia mano e tanto buona!!!!

11 – Nel locale, tutto quello possibile era bio, riciclabile ed eco-compatibile. Piatti bio di carta, posate in legno, prodotti bio. Sopra l’architrave d’ingresso al locale, c’era la scritta “100% bio” e vi assicuro che l’idea che vi trasmette il posto è proprio questa.

12 – Per le bevande, non ve ne sono al bancone, ma ci si fornisce al distributore automatico accanto al bancone, tanto i costi sono quelli: acqua 1,00€, bevande tipo latte di cocco (slurp) 2,00€ e qualcosa. La figata A? recarsi al distributore automatico e non trovare nessuna porcheria tipo coca di alcun tipo e alcuna marca, nessun prodotto gasato, niente con additivi. All’interno, vi si possono trovare anche snacks e dolci, tutti bio, senza zuccheri e con la scritta “vegan”…bello, bello, bello! Ora, a parte le chips alle mele e la tortina al cioccolato, non so dirvi cos’altro potevano offrire, anche perché a pochi giorni avrebbero fatto la chiusura feriale per un paio di settimane, quindi, logicamente, non aveva senso rifornire ulteriormente. Meglio tutto fresco alla riapertura. Doversi rifornire al distributore è, inoltre, molto pratico e utile, in caso vi siano code in cassa e/o al bancone. Totale autonomia.

13 – Mentre mangiavo con Anna, giacché parlavamo dei suoi bambini, mi guardavo intorno e pensavo a questo posto con gli occhi dei bambini e pensando ai bambini…è troppo stimolante portarli in un “Fast Food Verde”. Coi bambini, bisogna sempre giocare e posti come questi permettono di insegnargli tanto ed educarli a esser sani, se lo si fa con intelligenza e molto buon senso ludico..basta portarli al McDonald Verde 😉

14 – Sempre coerenti col credo dei vegani, è esposta anche la petizione per cessare il maltrattamento agli animalo. Sempre più coerenti, bravi!

15 – Per chi volesse anche aprire un locale di questo tipo, loro danno tutti i riferimenti per aprire altri Universi Vegani in Franchising. Bellissimo e ottimo marketing. Grandi capacità e attitudine imprenditoriale del proprietario. Mi piace.

16 – tra bancone e cucina: vetro. Già, così è possibile vedere, letteralmente con trasparenza, cosa avviene ai fornelli.

17 – Servizio e personale: Silvia è la ragazza che ci ha servite. Biondo platino, piercing e tatuaggi, che dice che, prima di diventare vegana, era Fast Food dipendente. Poi, divenne vegana per motivi etici e il suo medico dice che è stata la sua salvezza. Non è cambiata solo nell’alimentazione, ma anche nel modo di pensare e vivere. Silvia ci crede, è molto informata, preparatissima anche e, soprattutto, sull’alimentazione, tanto che quando un cliente le chiede informazioni, suggerimenti, consigli, spiegazioni, lei è ferratissima, davvero in gamba, ma, soprattutto, ci mette il cuore: si vede e si sente. Questo è quel qualcosa di unico che pochi sanno fare e che fa la differenza.

Beh, il mio voto è 8. 10 se avessero avuto i servizi igienici e un paio di tavoli.

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Emozioni Esperienze Formazione Lorena Chiara

Che “forza” star male.

Star sempre bene non è sempre facile.
Nemmeno per me.
Bisogna, però, voler star sempre bene.
Bisogna volerlo fortemente.
Allora metabolizzi, ci lavori su, ti impegni a trovar la soluzione, quindi la strada per star bene e ti impegni.
Ti impegni all’inverosimile, perché capisci che è più importante per te.
Difficile a volte.
Terribilmente Difficile, ma mai impossibile.
Ti mette alla prova, ti tempra, ti rende più forte e più capace, ma solo se il tuo impegno è proattivo.
Se lo vuoi dal profondo del cuore.
Come ora..mica facile..lo giuro..ho sentito il cuore stretto in una morsa..un pugno che lo stritola..soffoca..brucia..come in fiamme..lacera..orribile..da mancare il fiato!!!
Che situazione del cavolo si è creata.
Che situazione cattiva, malsana.
Mai l’avrei immaginata.
Mai l’avrei desiderata, ma è successa.
Mi han ferita.
Mi HA ferita.
Brutalmente, direi.
Sarà, perché mai me la sarei aspettata da questa persona.
Sarà per l’importanza che ricopre per me.
Sarà, perché, con questa vicissitudine, ho scoperto un nuovo sentimento, ho scoperto cosa e quanto rappresentasse questa persona per me..e non lo avevo mai mica capito!!! O_o
Bello non smetter di scoprire nuove sfaccettature del proprio cuore, nuove sfaccettature dell’amore che si può provare e la moltitudine di aspetti che l’amore prende.
Certo, avrei preferito senza dubbio non vivere mai quanto ora mi ferisce, ma, per mia fortuna, è più forte di me trovare sempre l’aspetto positivo: non avrei mai capito cosa sta nel mio cuoricino per questa persona.
Wow.
Ora che l’ho capito, però, dato tra l’altro il suo “basso” comportamento e, soprattutto, l’indifferenza e la non considerazione di me, di quanto mi sta facendo, di quanto sta succedendo…mi sarebbe fregato davvero realizzare ciò a scapito del mio star bene???
Naaaaa…
Quindi, cosa fare?
Prendermela con questa persona?
Sarebbe troppo facile, ma è errato, perché far dipendere come si sta dai fattori esterni, quindi da un’altra persona, è sbagliato!
Bisogna aver un certo equilibrio interiore con sé stessi, a prescindere da cosa avviene fuori da noi e da questo non deve dipendere la nostra felicità, che dipende appunto dal nostro stesso equilibrio.
Non è intelligente e non mi farebbe crescere.
Non sarebbe proattivo.
Cos’è, per me, proattivo?
Tirare fuori tutte le mie risorse che ho dentro di me (e fare sempre tanti profondi respiri!!!), per affrontare con intelligenza questa nuova esperienza, di cui sinceramente avrei fatto a meno, ma anche qui: se non fosse mai accaduto, seppur non è ancora superato e risolto, non avrei mai potuto vedere a che punto della mia vita sono arrivata, che maturità ho raggiunto, quali risorse ho sempre più sviluppato in me per affrontare questa splendida vita al meglio, i miei sviluppi, la mia intelligenza.
Capisco proprio in questi momenti, quando si dice che “siamo il risultato delle nostre scelte e delle nostre esperienze”.
Grazie a qualunque cosa Io abbia vissuto sinora, sono la persona che sono orgogliosa di esser, col tempo, diventata e anelo per l’arrivo di quel giorno in cui sarà sinceramente grata anche per questo che sto vivendo ora e che mi avrà fatta diventar ancor migliore.
Ahhh, quanto fa male ora il mio cuore, ma sa anche lui che ce la faccio.
Già, son certa che ce la faccio anche stavolta, per quanto.. uuuu che male, ma fuggire non fa per me.
Scappare dal dolore è la cosa peggiore che possiamo fare a noi stessi.
Fuggire non ci insegna a farcela.
Affrontare il dolore, ci permette di averne sempre meno paura; ci permette è di farci “amicizia”, di non viverlo come un demone da cui scappare; ci permette, piuttosto, di viverlo come una “normalità” da affrontar a testa alta e cuor più sereno, così saremmo sempre più pronti, più capaci, più preparati e più forti per ogni futura evenienza poco piacevole e la nostra vita sarà sempre mille volte migliore.
Salda in ciò, beh..fa male, fa dannatamente male e, nel contempo, son orgogliosa della mia forza, delle mie capacità, di come sto affrontando ciò ora (che agli occhi miei par giusto).
Condivido ciò, perché vi son molti che son convinti che Io sia immune da tutto questo o altri che si son convinti che io abbia le fette di prosciutto sugli occhi e, soprattutto, sul cuore, solo perché sempre solare, positiva fino alla nausea.
Cazzate!!!
Sono umana come chiunque altro, ma non rifuggo dalla realté, da eventi/situazioni/persone negative.
Ho solo un modo mio di affrontar le cose, che mi permette sinceramente di esser solare e positiva.
Condivido ciò, per far capire, che star bene è una scelta doverosa verso, in primis, sé stessi, il proprio intimo IO e, poi, verso chi ci ha donato la vita.
Condivido ciò, per far comprendere che..cazzo se è Difficile, certo che è Difficile, lo ò anche per me, quando il mio cuore fa così tanto male, ma se si affrontano solo cose facili, dove sta il mettersi alla prova, che porta all’evoluzione della specie, su cui Charles Darwin ci ha tanto illuminati e che permette di far distinguere i migliori da tutti gli altri?
Talvolta.. è FOTTUTAMENTE difficile, perché parliamoci chiaro: al cuor non si comanda davvero.
Vaglielo a dire al cuore che non deve legarsi, che non deve battere, affezionarsi, innamorarsi, che non deve soffrire per questo cosa o per quella persona..ma noi abbiamo un cervello, con cui AGIRE, con cui decidere “se” agire e “come” agire.
E’ questo che ci differisce da tutti gli altri.
E’ questo che ci rende unici nella nostra specie.
E’ questo che distingue il Campione.
Sta a te decidere cosa vuoi esser nella vita e nel cuore: IL Campione o il Chiunque altro?
Io so già cosa.
Ho deciso di essere e cosa sono.
Fai anche tu la tua scelta, ma senza lagnarti, perché sappi che la lagna è dei perdenti in partenza e così ti sei già definito ancor prima di iniziare la tua gara personale: la vita!
Per fortuna, ho almeno la certezza di non aver rimpianti.
Certo, magari ora, a posteriori, penso che avrei desiderato agire in alcune cose diversamente, ma non nel senso che non le rifarei o le cambierei in toto, ma nel senso che oserei di più, mi metterei di più in gioco, per prendermi di più dalla situazione, ma lo rifarei, anche perché consapevole che quanto è ora accaduto non è in mio potere, non dipende da me, quindi sarebbe successo in ogni caso, se si fossero ripresentate le stesse situazioni, che hanno portato all’ORA.

…”star bene” sto tornando da te… 

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Emozioni Libri Lorena Chiara

Esser UNICI

“Quello che voglio dire è che non ci può essere nessun altro,
da nessuna parte del Mondo,
che possieda esattamente la mia stessa combinazione di attribuiti fisici,
per dimostrare quanto io sia un qualcuno unico.
Che è un bel pensiero,
fino a quando non ti viene in mente che anche tutti gli altri sono dei qualcuno assolutamente unici.
Il che significa,
perciò,
che essere unici la cosa più comune e banale che si possa essere.
Che sembra una contraddizione in termini.
Ma lasciamo stare.”

Nik

Da “Ora che so” di Aidan Chambers

Adoro queste parole del libro..siamo tutti UNICI, peccato sia tra le poche che ne hanno la piena consapevolezza..se solo fossimo di più, il mondo sarebbe una favola a occhi aperti 😉 E’ il mio augurio che lascio leggiadro nella brezza marina, che ci accarezza qui sulla spiaggia, affinché raggiunga e solletichi la curiosità in qualcuno, perché comprenda quanto sia egli stesso UNICO e SPECIALE! mmmuuuaaa

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Emozioni Famiglia Lorena Chiara

Lacrime “suicide”.

Avevo già sentito oggi del suicidio della coppia marchigiana e del successivo suicidio del terzo, per il dolore per i coniugi, ma solo stasera, quando scorrendo la pagina di Facebook, vedo il post/link di marito e moglie marchigiani suicidi, ecco che enormi lacrimoni solcano il mio viso..guardo i loro volti, hanno visi ed espressioni tenere e bonaccione e partono i singhiozzi.
Li immagino come se fossero i miei genitori e giuro che proprio non ce la faccio.
Li guardo e li riguardo, li immagino fare quell’atto o, per lo meno, cerco di immaginarli, mentre possono attuare un simil follia e…ma nooo cavolo!!!
Non si può proprio vedere una tale..grrrr!!!!!
E’ uno scempio!!!!
Non voglio credere a tanto schifo!!!
Perché è uno schifo, che si viva disperazione per (concedetemi la frase) la paura che ci si veda portato tutto via.
No no e ancora no!!!
Come siamo arrivati a tutto ciò??????
E’ innnnnnnnnaaaaaaammmmmmiiiiiisssssiiiibbbbbbiiiiillllleeee!!!!!!

Che rabbia!!!

Che dolore!!!

Lo so: non li conoscevo, ero troppo lontana e non avrei potuto fare nulla davvero, MA…sarei voluta esser là a salvarli!
E le lacrime continuano a solcare e scavare il mio volto….

:-((((((((((((

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Esperienze Formazione Lorena Chiara

Liberarsi dagli scotomi per vivere meglio!

Affinché nuove melodie nascano nella propria vita, importante che le vecchie parole muoiano sulla punta della lingua. Per questo, necessario riuscire a superare gli scotomi (quelle aree di cecità del nostro apparato visivo, dovute a sovrapposizione culturale), che abbiamo intorno e vedere la realtà per quella che! Esempio eclatante di scotoma: nel dipinto dell’Ultima Cena di Leonardo, credi di a quello che ti hanno insegnato, cio che Gesù cena con gli apostoli, fin quando arriva un giorno un libro che ti spiega che accanto a Gesù non c’è un apostolo, ma Maria Maddalena e appena rivedi il dipinto, vedi anche tu finalmente Maria Maddalena..bello imparare all’Infinito e non stufarsi MAI!