La mia recensione di: “Ghea” bio-vegan a Milano

Il mio compagno vi era già stato recentemente con mia cugina vegetariana e ne è uscito con un entusiasmo a mille, riempiendo di complimenti a go-go al personale, alla cucina, alle pietanze, alla location… per cui mi sembrava doveroso sperimentare tale portentosa esperienza e a sorpresa mi ci ha portato martedì..la location mi è piaciuta moltissimo e la donna che ci ha servito è stata quasi impeccabile, sebbene troppo presente, frettolosa, cioè con fare deciso, veniva presto a liberarci dai piatti sporchi, per passare al prossimo ordine, nemmeno ci fosse il pienone e avesse fretta di farci uscire, visto che vi eravamo solo 2 coppie in tutto il ristorante.

Le pietanze..3 falafel non mi faranno ingrassare??? Ora, va bene che siano 3, ma con quello che costa questo posto, ogni piatto avrebbe dovuto stra bordare dal piatto..e non era così. Solo il piatto di tempura del vicino lo era. Il mio compagno si aspettava dei sapori diversi dal suo risotto e stavolta non l’ho visto affatto soddisfatto, come la volta scorsa.

Dolci: bellissimo aspetto, ottima presentazione. Io tiramisù, lui dolce cioccolato e pere..il mio tiramisù? E’ un bel pollice verso e il mio compagno ha confermato che la volta prima era molto diverso.

Conto: salato! Secondo me, esagerata la proporzione prezzo con tutto il resto e noi andiamo spesso in ristoranti vegani, quindi abbiamo un gran ventaglio di confronti da poter fare.

Ho sicuramente amato le lavagne con citazioni da nomi noti e la filosofia che passava del locale.

..responso: next, please!!!!!

La mia recensione di : ” Treasure Island Hotel” Las Vegas

Entrare ogni volta in questo hotel è un’esperienza traumatica!!!!

Ha un odore insostenibile, disgustoso!!!! Qualcuno dei nostri ha ipotizzato fosse dovuta alla continua aria sparata piena di ossigeno, per tenere la gente sveglia, affinchè giochino senza tregua, ma avendo, poi, visitato molti altri hotel in quei giorni, NESSUN altro aveva quella puzza pazzesca. Molti profumavano divinamente.

Sulla camera nulla da dire, anzi ottimo il letto. Io dormo bene in ogni letto e questo davvero mi ha conquistata. Ci sprofondato e ci facevo delle dormite divine. Quasi non volevo tornare a casa, per quanto bene vi dormivo. Ammaliante. Ho molto apprezzato, che, dopo aver spento quella diabolica aria condizionata fuori luogo e tempo e dopo aver trovato la mia temperatura ideale, nessuno vi ha mai più messo mano, come, invece, fanno in molti altri posti.

I disagi sono stati innumerevoli.

Eravamo un gruppo di circa 30 persone, tra staff e partecipanti di un seminario, che abbiamo messo in piedi là. Non lo fate mai, là! !!! Non avrete vita facile col personale inefficiente. Abbiamo preso a nostra disposizione, due sale del piano della meeting rom. In una si svolgeva il corso, nell’altra venivano tenuti trattamenti sui lettini da massaggiatori, per cui necessitavamo di zero aria condizionata, altrimenti fermi sul lettino, chiunque si congelava. Un parto! Ogni tot minuti dovevo esplicitamente richiedere che venisse spenta..peccato che ciò aveva efficacia per poco e, poi, punto e daccapo. Infattibile procedere così per due giorni e mezzo.

Per non parlare del fatto che, avendo il fusorario tutti noi, facevamo il corso di conseguenza, quindi andavamo a cena presto e riprendevamo il corso dopo, dopo tra l’altro esserci/mi stra accertati/a e assicurati/a della fattibilità dell’avere le sale aperte al nostro ritorno. Il primo giorno un disastro, che ho personalmente risolto, dopo salti pindarici e il mio ottimo americano. Un secondo, nonostante addirittura un’autorizzazione scritta da uno dei, a detta sua, responsabili, che staccava a un certo orario, un travaglio con disagi spaziali, da me risolti dopo un’ora di ritardo da parte loro. Alla reception nessuno sa mai nulla e non sono stati in grado di risolvere nulla da parte loro, NULLA!!!

Buona collocazione sulla strip.

Pessima esperienza quanto all’organizzazione e gestione del seminario. 

La mia recensione di: “Gilley’s” c/o Treasure Island Hotel Las Vegas

Basterebbe guardare la foto, che ho fatto all’insalata, per capire! (Non vuole allegarmela :-( )
Sono vegetariana e l’unica cosa papabile di dimensioni normali (va detto, che le porzioni qui sono meritevolmente molto abbondanti, quindi attenti a cosa ordinate, che vi arriverà più di quello che vi aspettate; ottimo per chi vuol mangiare abbondante) era la Ceaser Salad senza carne. Ho solo chiesto di portarmi le salse a parte, come ha fatto anche la persona accanto a me (io son ghiotta di salse e creme varie) e hanno presentato, dopo un’attesa infattibile superiore alla mezz’ora, queste foglie di insalata INTERE…non si poteva vedere, né mangiare, infatti (il mio amico aveva richiesto , che non vi fosse aglio, poiché allergico) entrambi l’abbiamo lasciata praticamente tutta là, anche perché la salsa faceva schifosissimo e detto da una che ne é ghiotta a prescindere, é dire tutto.

Ho dovuto rubacchiare le patatine fritte, che proprio per le porzioni stra abbondanti, gli altri mi hanno offerto volentieri.

La mia amica frontale a me ha ordinato l’unico piatto, che le hanno garantito essere senza latticini alcuno, in quanto non deve rigorosamente toccare, se non vuol star male, quindi nemmeno il burro per la cottura doveva esserci, invece indovinate???? C’erano latticini, cioè un piatto zeppo di latte e burro..anche lei é dovuta ricorrere alle patatine abbondanti degli altri.

Chi, tra noi, ha ordinato carne, si sono praticamente tutti lamentati della cottura, non corrispondente alle ordinazioni fatte.

Eravamo circa una ventina. Fate voi.

Zero capacità di soddisfare il cliente. Incapaci di prendere le ordinazioni e di capire le esigenze del cliente.
Solo cameriere attraenti nell’aspetto e nell’abbigliamento.

Carino e divertente il salone, specie quando vi è musica dal vivo e quando qualcuno gioca col toro meccanico.

La mia recensione di: “Top of The Word” (Las Vegas)..pappa panoramica al 106 esimo piano ;-)

La vista panoramica merita una tappa a questo ristorante al 106esimo piano. Las Vegas dall’alto merita d’esser vista dal top dei punti. Bellissimo anche che ruoti su sé stesso, così ti consente la visuale globale della città e della panoramica.

Camerieri e servizio assolutamente all’altezza del livello. Molto disponibili ed elastici. Sono vegetariana e trattandosi di una cena di lavoro, le portate erano standard, pur offrendo la possibilità di scegliere e quando ho detto che non prendevo il secondo, poiché appunto vegetariana, uno di loro, previo mio consenso, mi ha portato qualcosa di davvero buono.

Non spaventatevi, se nel corso della cena, vedete “oggetti volanti”, volare fuori dalle vetrate. Può essere qualche elicottero, che sembra sfiorare di un cm la vetrata accanto a voi, oppure sono bravehearts, che di lanciano da ancor più su, per lo skyjumping, ergo skyjumpers 😀

Sicuramente costa, quindi occhio al portafogli e, soprattutto, occhio alle bevande. Ricordatevi di esser in America, dove per loro non è obbligatorio né normale indicare tutto, quindi se non avete chiarito o non vi è ben chiaro la spesa per ciò che bevete, loro con naturalezza continueranno a riempirsi i bicchieri, che siano di acqua o di vino…poi voltatevi per non guardare il conto 😉

La mia recensione di: “Il Re Beve”. #ristorante#acquasparta#castellodicasigliano#terni

Abbiamo soggiornato al Castello in occasione di un corso formativo. Per necessità di tempistiche strette con gli orari del corso, ci siamo ritrovati a non poterci allontanare, così il venerdì sera siamo “capitati” in questo meraviglioso ristorante. Noi non torniamo mai nello stesso ristorante, perché ci piace sfiziare e provare posti nuovi, ma ci siamo innamorati di questo e, recidivi, vi siamo tornati anche il sabato sera. Spettacolare struttura medievale, con un imponente camino nella sala principale, grande quanto una stanza, tipico del Medioevo. Solo la seconda sera, abbiamo scoperto che, quella che credevamo essere una credenza nel muro, era la porta che faceva accedere a un tunnel, che collegava a una..in realtà, ad altre 2 sale da pranzo MERAVIGLIOSE, di cui abbiamo visto solo la prima, perché scoperte troppo tardi. Questo cunicolo o corridoio attraversa nel sottosuolo esattamente la strada che suddivide in superficie il castello dal ristorante, proprio in corrispondenza dell’arco che si trova a ingresso del contesto. 2 stanze/sale “segrete”, che hanno del romantico, intimo, lussuoso, di classe.

Cibo? Proprio..BUONO. Sono vegetariana e mi son trovata benissimo, con possibilità di sfiziare e scegliere per entrambe le serate. Ottimo nel sapore, bello nell’impiattamento.

Serviti benissimo. La ragazza ha sempre un sorriso semplicissimo, che accoglie e il proprietario appare amare fare ciò che fa (se non è cosa, è un bravissimo attore, perché tutto funziona alla grande e lui sembra un bravissimo direttore d’orchestra).

Non si può davvero ridire su nulla.

Vogliamo proprio proprio trovare il pelo nell’uovo? Non si capivano le parole del cameriere giovane, che forse aveva solo difficoltà nel scandire le parole. Anche lui sempre premurosissimo a servirci al meglio delle sue capacità.

Incantati. 

Il Tempo

Per l’indagine sociologica, il Tempo è:
1- l’elemento che, in quanto distribuito in varia misura tra una sequenza di attività (in senso lato, inclusi anche il riposo, il sonno e lo svago), caratterizza in modo determinante la vita quotidiana e, con essa, il livello e lo stile di vita;
2- una risorsa sociale, la cui disponibilità differenziale tra individui e gruppi, l’impiego a fini più o meno produttivi dal punto di vista del soggetto e il dispendio a favore di altri (anche sotto forma di tempi di attesa, in qualche modo imposti o necessari), sono strettamente collegati al profilo della stratificazione sociale;
3- una risorsa economica diversamente calcolata, utilizzata, controllata a seconda del tipo di società e del posto che in essa occupa la razionalità come valore e norma di comportamento;
4- la dimensione in cui si svolgono e in cui prendono senso i processi storici del mutamento e dell’evoluzione sociale;
5- una concezione del passato, del presente e del futuro, che cambia col tipo di società e di cultura considerati;
6- una percezione del ritmi con cui si succedono sequenze di attività, movimenti, eventi socioculturali e fisici. Tutti questi aspetti del fenomeno “tempo” variano non solo in rapporto col tipi di società globale, ma pure entro ogni tipo di collettività, quali che siano le sue dimensioni e il suo grado di organizzazione, onde si parla di una vasta “molteplicità di tempi sociali” [Gallino, 1993].

Al mare in pigiama.

Stamattina avevo zero voglia di mettere altro.

Dopo aver dormito 3 ore e 11 minuti, la sveglia suona alle 5.45 per accompagnare una persona in stazione..10 minuti per esser pronti e già in auto, così, data l’ora, esco con ballerine e..il pigiama. Aver capito bene: in pigiama; anzi, maglia luuuunga a mo’ di camicia da notte, verde degli M & M’s, comprata nell’omonimo Store di Londra. A quell’ora si poteva fare, tanto chi mi vedeva?

Torno a casa e mi preparo per ri-uscire e prendere un altro treno direzione mare-sole-Liguria-Arenzano-telo-spiaggia-sabbia-relax. Avevo di nuovo poco tempo e, a dirla tutta, il poco sonno, la sveglia e altre cose personali mi resero notevolmente nervosa, cosa che è raro che mi accada..ero intrattabile..e la voglia di stare a scegliere cosa indossare ero sotto i piedi..quindi??? Quasi quasi esco “in pigiama” al sapor di M & M’s. Sembrava così la soluzione più azzeccata, pratica e svelta. Arrivo sul ciglio di casa per uscire e…ma sono convinta??? Mica tanto. Torno ai vestiti e nada. Ok, rimango così. Torno alla porta..e stesso tentennamento. Riprovo a trovare abbigliamenti alternativi e di nuovo NADA! Vado per uscire…e punto a capo. Stavo facendo troppo tardi. Mi fermo un attivo e mi dico ad alta voce:”Forza, un po’ di coraggio” e queste semplici parole mi han dato la grinta di varcare la soglia di casa..in pigiama. Questo mi ha fatto riflettere molto. Apparentemente è un episodio di poco conto, nella realtà, come agiamo nelle piccole cose, così agiamo nel resto degli ambiti della nostra vita e questo passaggio di oggi mi ha fatto acquisire maggior consapevolezza sullo stato della mia evoluzione. Un senso di soddisfazione incredibile. Ribadisco che, di per sé, è apparentemente una cosa di poco conto, che mi ha fatto analizzare come sono progredita nel tempo nell’agire, nello scegliere, nell’osare. Tempo fa, mai avrei fatto questo e tante altre cose..ora sono cambiata..”evoluta” come piace dire a me..son sempre più padrona di me stessa e consapevole di dove voglio andare.

Il resto del viaggio è stato una comica. Ero un tantino..osservata 😉 E sono sopravvissuta egregiamente :-p

E voi, come agite nelle piccole cose? Si comincia da esse e così agite anche nelle grandi cose della vita. Se non vi va bene qualcosa del vostro agire, perchè non vi piacciono i risultati che da questo ottenete, modificate il vostro modo di fare, di pensare, di procedere, di AGIRE nelle cose che ritenete piccole, allenatevi con esse e vedrete che cambierete anche per le grandi cose…così cambierà anche la vostra vita, come si suol dire: “con poco”! 

Dormire 4 ore abbondanti per: …

Dormire 4 ore abbondanti per:

– per andare a prendere a mezzanotte un amico, che ha perso l’ultimo metro e fargli risparmiare il taxi e una lunga camminata sotto il diluvio;
– per riaccompagnarlo alle 6.45 e così tutta questa settimana, fino a domani prima del volo, perché è venuto da Londra per fare da staff a un corso di formazione e tra noi si fa, che siamo uniti più che come in una famiglia;
– tra andarlo a prendere e riaccompagnarlo, prenotare all’1 di notte il volo per Londra per l’Upw a marzo…arrivooooo;
– per stampare il volo con un’altra stampante da 1 pc che più lento non potrebbe esser 0_o;
– ritirare libri ordinati e arrivati con settimane di ritardo per un libro finito (se davvero passasse una legge che prevede il recupero di un tot del pagato, per la quantità di libri che acquisto, tra per me e quelli che regalo, lo stato potrebbe fallire…più di quanto stia facendo ora, intendo :-P);
– andare addirittura al mercato, pratica disumana che non effettuavo da anni or sono, per trovare le mie bacche di Goji, finora sempre prese online e necessarie per una vegetariana sana, che domani parte per l’Australiaaaaaa…yeaaah;
– andare dal fruttivendolo;
– sbrigare addirittura pratiche per la commercialista..ok, mi sto ammalando, sono grave 😛
– dedicarmi alla mia rendita, perchè dormendo, non riceverei la mia rendita, PER ORA SOLO DI 250 € al mese e prossimamente di 1 zero in più e ancora di più;
– passare dai miei;
– respirare l’aria della nostra officina..eddai, quale cosa migliore potrebbe rigenerarmi come respirare e farmi endovena di aria concentrata di motori??? ahhhhh, vita mia, brumbrum terapia mia!!!
– rientrare e trovare che mi è arrivata la mia ennesima carta di credito…ma vieniiii..e con questa sono a 4 carte di credito, tutte con qualcosa dentro, quelle vuote le lascio a voi e da ora si opera per stra riempirle fino a strabordare;
– potevo partire per l’Australia senza aver portato a termine un’altra adozione per Care & Share Italia??? Naaaa, ecco perchè ringrazio di <3 Michele Dimonte, per aver adottato Gouse <3;
– aver iniziato la mia giornata, in realtà mentre guidavo con musica a palla, entusiasta della vita, RINGRAZIANDO, gridando, cantando, intonando GRAZIE all’Universo a più non posso;
– ho sicuramente fatto di più..è che faccio così tanto che non ricordo tutto 😛

Tutto questo in solo 1 ora e 50 minuti, con un pc e connessione di mio padre da supermegadieselritardato 0_0.

Facile???? Facile, dormendo 4 ore abbondanti..facile dormire così poco??? Ma mi avete presa per wonderwoman??? Affatto!!!! Impreco anch’io, sto male anch’io, ma non mi lamento mai, non ne parlo mai, soprattutto non mi focalizzo su ciò che non va, piuttosto su ciò che va e macino come un carrarmato. Sarebbe piaciuto anche me girarmi nel letto e dormire altre..2 ore..già, comunque il mio corpo si è tarato sulle 6 ore..potevo rimanere a letto??? Certo, mettendo in difficoltà il mio amico, sprovvisto di mezzi e che contava sul mio aiuto; procrastinando tutto il resto, che avrei comunque dovuto fare nel resto della giornata, andando ad accumularsi, per, poi, sentirmi soffocare per le troppe cose da fare. La figata è che io così fatto tanto e tutto, dormendo poco e alzandomi presto, che se non avessi una valigia da fare per domani, ora, fatta colazione che devo ancora fare, potrei finire colazione e tornare a dormire per il resto della giornata, regalandomi una giornata di grande relax, mentre praticamente tutti gli..non possono. “Chi dorme, non piglia pesci” è assolutamente vero!!!

Volete ottenere risultati?? Magari grandi e ottimi risultati??? Dovete tirarvi su le maniche, non aver paura di sporcarvi e…già: fare sacrifici propositivi e proattivi. Se sperate che le cose vi piovano dal cielo, rimarrete i falliti che siete, con nulla in mano, sempre a lamentarvi e senza aver mai capito cosa sia esser felici. “Sacrifici”, per me, è una bellissima e positivissima parola. So che la stragrande maggioranza le attribuisce 1 significato negativo e qualche mio amico nemmeno può sopportare questa parola, come “obbrobrio” della comunicazione INefficace, ma per me rappresenta tutto l’impegno, la volontà, la determinazione e TANTO TANTO TANTO di più, per ottenere risultati, ottimi risultati: realizzare i miei sogni, VIVERE i miei sogni, ottenere “la vita che vorrei”, vivere alla grande..i sacrifici che ho fatto sinora mi hanno portato a esser ciò che sono: perfettamente IMPERFETTA, in continua evoluzione e non desidero tornare indietro per nessun motivo al mondo, con la grande soddisfazione dei risultati che ottengo e che raggiungo ANCHE GRAZIE a questi sacrifici. Anche fare un lavoro che non mi appartiene, che non amo, che logora, è un sacrificio ed è un bel sacrificio, perchè è semplicemente uno strumento e un mezzo per raggiungere alcuni scopi, alcuni obiettivi, per creare la mia strada, per scrivere il mio percorso, ecco perchè ho sempre il sorriso.

Vorrei tornare a dormire?? Eheheh, certo che sì..mi gioverebbe??? Per un piffero!!!!
E’ dimostrato che più dormiamo e più il cervello sopisce, invece il ridotto numero di ore di sonno fa sì che il cervello si sviluppi notevolmente, reagisca con sempre maggior rapidità, quindi sia più reattivo e più produttivo..Leonardo Da Vinci non è diventato “Leonardo”, perchè dormiva e passava la vita a lamentarsi “non ho tempo – non ho soldi – la vita fa schifo – non va mai bene niente – che vita di m – siamo in un mondo di m, etc etc”..lui dormiva a cicli di 90 minuti e..che genio è stato!!!!!

Siete voi a decidere che vita volete e come volete esser voi, non sono i fattori esterni (gli altri, il destino, la vita, il mondo, le persone, il capo, il compagno, il genitore..) a determinare ciò..se volete dormire, poltrire e lamentarvi, liberi di farlo, ma non rompete i cxxxxxxi con le vostre lagne a persone come me, che dei vostri lamenti non me ne frega nulla; non venite a idealizzarmi, come fossi wonderwoman, solo perchè a voi costa troppa fatica dormire di meno, cosa che per altro vi gioverebbe un mondo, o fare qualche cosa in più.

Decidete ogni istante se volete vivere una vita passiva, a dormire, perchè è bello dormire, soprattutto nel we, come se il premio della vita fosse SPRECARE tempo prezioso a dormire…(bah), oppure avere una vita felice ed entusiasta, dandovi da fare con sacrifici proattivi per raggiungere i vostri obiettivi, perché ricordatevi che la vita, benché non l’avete chiesta, voluta, “ordinata” su ebay o simili, è e rimane un bene prezioso da centellinare e godere in ogni suo istante, come èun bene prezioso, non richiesto, non voluto, l’aria, l’acqua, l’amore e come tali vanno beneficiati e resi vani, speciali, unici, vitali.

Dormire 4 ore abbondanti per:…mmmh, potrei anche fare finalmente colazione, poi…rimetto il pigiama? Mi rimetto a letto o mi guardo SEX & The CITY e poi letto?? mmmh, dai, colazione ed estetista..la ceretta mi aspetta, perchè ancora poche ore e un volo di 2 giorni mi porta a Perth a 40° di splendido sole, ergo…costumeeee, spiaggiaaaaa, relaaaaaax…no, cancelliamo quest’ultima…ho un programma fitto., poco tempo, tanto da visitare, tanto da VIVERE, persone importanti da amare…vita vivimi che io ti vivoooooooooo…hihihihihihihihi

GRAZIE per..

Giovedì 08 agosto 2013

Ogni mio risveglio è seguito dalla gratitudine e, benchè stamane il mio risveglio sia solo un ricordo lontano, che risale alle 5.30, GRAZIE!!! GRAZIE all’Universo per aver fatto giungere i miei desideri a Heller. GRAZIE a Heller per far parte di quell’universo che mi ha ascoltato, per avermi offerto una grande opportunità di vita, di crescita, di miglioramento e crescita personale, per avermi fatto dono di condurre un programma su ciò che amo di più in assoluto, il mio MOTORSPORT, perché credi in me. GRAZIE a Francesco Tedeschi per avermi fatto da spalla in quest’avventura e per esserci stato prontamente per me. GRAZIE alla mia fotografa di fiducia Cristina, soprattutto per esserci stata. GRAZIE ai ragazzi della regia per la vostra super professionalità e per tutto ciò che avete da insegnarmi. GRAZIE a chi me ne sta mandando d’ogni, affinché qualcosa mi vada male, ma non ce la potranno mai fare, perché ho passione, vita, ardente desiderio di prendermi ciò che voglio e ciò che merito, ho obiettivi e grandi scopi, ma, soprattutto, ho sogni, che solo i coglioni tengono nel cassetto ad ammuffire, mentre i miei sono aleggianti intorno a me, che prendono aria e pian piano sempre più forma e voi che me la mandate, mi fate solo apprezzar sempre di più i sacrifici che faccio e ciò che raggiungo e ottengo, anzi godo proprio, perché io posso, voi no..e di sacrifici ne faccio davvero tanti: sento altri che si lamentano di quanto non riescono a fare, dei loro turni, grazie ai quali, però, tornan tutte le sere a casa, dell’assurdità di quando sporadicamente gli capita di avere un solo giorno di riposo, dopo giorni di duro lavoro (tranquilli, io me la sto a grattare 24 ore al giorno, soprattutto nella normalità dell’unico giorno di riposo che mi rimane avete tutta la mia comprensione..è ironico, ovviamente) e vorrebbero uscire di più il sabato. Li osservo, pensando se mi stanno prendendo in giro, perché hanno una vaga idea del mio tipo di vita, mentre mi dicon tutto ciò, come a dirmi che non posso capire mica IO le loro fatiche e le loro pene, quando io trascorro lunghe intere giornate con dolori estenuanti, che piegherebbero chiunque, ma di cui nessuno mi sente mai dir nulla; sbattimenti finalmente sempre più sporadici per riuscire a conciliare le visite con l’ospedale coi miei assurdi turni, per fare quei controlli clinici sempre più di routine, per monitorare che il cancro sia un ricordo sempre più lontano (in effetti, non me ne ricordo spesso, finché non esclamo: “cazzo, non ho ancora fissato l’esame di fine agosto” e ancora non l’ho fissato, giuro ahahah); quando faccio turni sempre più paradossali di 23-25-29 ore di lavoro (mentre la mia casuccia è sempre più trascurata, abbandonata, sporca, ma a me nessuno fa trovare la pappa pronta a casa); quando, non avendo ancora la lavatrice, mi faccio lavare e stirare i panni dalla donna delle pulizie di mia mamma e mi sento dire: “bella vita tu, comoda,eh? Ci trattiamo bene” e gli vorresti sputare in un occhio, dopo avergli ricordato che wonderwoman era solo un telefilm e che, mentre loro riposano e guardan la tv, mentre mangiano tranquilli, io sono ancora a lavoro o a far qualcosa per gli altri, perché se mi rimangono 7 ore libere al giorno, comprensive del tempo per lavarmi, per preparami le cose per il lavoro per il giorno dopo, per metter ordine, per pulire casa, per fare altre cosucce di gestione della casa e magari pure per dormire, son fin troppo fortunata; quando mi riduco a far la spesa nelle soste nelle stazioni per rientrare in servizio carica come un mulo, perché altrimenti la vedo dura far spesa all’1 di notte o alle 4 o 5 del mattino; quando sembra io abbia il fusorario di chissà quale pianeta, perché lunedì mi son alzata alle 4.30, martedì alle 9, mercoledì alle 8, oggi alle 5.30 ed è solo un esempio; quando dormo 4-6-5 ore e tiro fino alle 2 del giorno dopo; quando, visto che anche chi mi conosce, continua a non capire i miei ritmi, i miei impegni, il mio non dormire…ehi, ogni tanto vorrei riposare anche io, ma che ve frega a voi, che capite? Allora via ad accettare levatacce per potermi liberare per fare il favore a questo, per aiutare quello, per esserci per quell’altro, per cenare con quest’altro, per andare a quell’evento, per aiutare i miei (temo pensino di aver per figlia wonderwoman, quindi per loro è normale dare per scontato che io CI DEVO ESSERE ogni volta che mi chiamano e allora vai di miracoli, per esserci sempre e comunque, altrimenti, incomprensivi del fatto che non ce la posso fare sempre, senti al telefono quel lamento di delusione, se dico no)..insomma, dannatamente GRAZIE a questi e a tutto ciò, perché se la mia vita mi da tanto, è perché mi faccio davvero un culo grande come il mondo. GRAZIE, infine, alla vita per avermi dati questi occhi e questo cuore ancora sempre in grado di vedere e sentire ciò di cui esser grati, cosa rara in coloro che mi circondano. GRAZIE per aver un senso infinito di gratitudine, sempre. Io faccio questo esercizio del GRAZIE a ogni mio risveglio TUTTI i giorni, senza che lo scriva qui e la vita mi ripaga ogni giorno..e voi di cosa siete grati ogni giorno??????