35 anni di vita insieme per i miei genitori

Oggi, 14 ottobre, i miei genitori festeggiano ben 35 anni di vita insieme.
Assolutamente un traguardo spaziale!
Mi verrebbe da dire come tutti, che è un bell’esempio di vita da dare e condividere, specie coi propri figli..noi due.
Io, onestamente, ci penso e ci ripenso e non so se considerarlo davvero un bell’esempio. Un bell’esempio è quando si raggiungono obiettivi, grandi o piccoli che siano, quando si fa qualcosa, che ti rende felice e quando vivi una vita felice, non quando vivi alla resistenza. I matrimoni, che oggigiorno durano tanti anni sono per valori veri o per resistenza allo stare insieme qualunque cosa accada??? Io nei miei genitori vedo solo questo: due persone che stanno insieme, a qualunque costo, anche se non sono mai stati felici. Molto della loro infelicità è dovuta alle influenze e interferenze delle relative famiglie di origine. Chissà se vale davvero vivere così tanti anni con la stessa persona, vivendo, sempre o quasi, male e infelici. Per me, no. Non ne vale la pena, ma loro arrivano da una cultura diversa, una cultura con radici profonde nel fare le cose in funzione di quello che pensano e potrebbero dire gli altri, quindi, piuttosto, non ti molli mai per non dare soddisfazioni agli altri.
Beh, come andrà fino alla fine dei loro giorni, né io né nessun altro lo saprà mai, se non vivendo il presente giorno per giorno. Di sicuro, loro, nel bene e nel male, hanno fatto la scelta razionalmente consapevoli, inconsapevolmente irragionata, di condividere tutta la loro vita insieme e noi figli stiamo aiutando a modo nostro, per fargli vivere la “coppia” al meglio.
Voglio solo ricordare entrambi con una frase, che mio padre mi dice sovente, quando mia madre non c’è?: “lo so che lei è difficile e mi fa molto male così acida, eppure io la amo così e non la cambierei mai con nessun’altra donna al mondo”..detto da un uomo di 61 anni, a cui non è mai stato insegnato a manifestare apertamente i sentimenti e che ha detto il primo “ti voglio bene” della sua vita solo 3 anni fa..proprio a me!!!!

Così li voglio sempre ricordare e questo solo voglio prendere d’esempio da loro.

Felice vita, miei amati genitori…da manicomio :-p

Infinitamente…RUSH…da diversi punti di vista…da DENTRO ;-)

Sabato ho visto per la 1° volta RuSh col mio papà ed è stato speciale, per il momento unico condiviso con lui e per averlo visto con lui, che è un pezzo di storia dell’automobilismo vivente.

Stasera, dopo una splendidissima serata in OTTIMA compagnia, rieccomi a vedere RUSH con un grande amico, un pezzo da 90 dell’automobilismo.

Con stasera, ho capito che potrei rivedere Rush per la 3°-4°-5°—-volta, senza stufarmi mai e sentendolo ogni volta come unico.

Con stasera, ho capito di quanta gratitudine io abbia in ogni mio atomo per le infinite fortune, che cullano la mia vita.

La 1° visione, appunto, è stata con mio padre, col quale è stato un continuo confronto e relativa analisi i ogni dettaglio motoristico e storico. Non ero una spettatrice qualunque, ero DENTRO il momento, DENTRO la storia del film, perché ho la fortuna di avere per padre un monumento della storia dell’automobilismo e questo fa sì che, ciò che posso avere io da lui e che nessun altro potrà avere mai, è semplicemente unico..come dire di esser figlio del Ferrari di turno e ciò che esce dalla sua bocca, sono condivisioni uniche, di cui solo tu hai la fortuna di avere.

Stasera l’unicità si è ripetuta, in compagnia di un grande pilota, un grande tecnico, un grande insegnante, uno splendido amico e compagno di avventure. Meccanico di colui che fu pilota F.1, Brambilla, come amico di tanti, tra cui il mio amico Arturo Merzario, anche lui è un pezzo di storia vivente, ma non per vecchiaia, che non ha, ma per esser stato al fianco dei grandi, di aver visto in prima linea quelli che per noi sono momenti unici, che hanno segnato la storia dell’automobilismo. Immaginatevi di vedere RUSH con un personaggio del genere e sentire riconoscere tutti i suoi vecchi amici, tutte le sue conoscenze, tutti i retroscena, che solo chi era Là poteva conoscere, tutte le auto e i dettagli, che per noi posson essere solo vecchi filmati.

Sapete cosa significa vedere tale film con 2 po-po’ di persone???

Sapete cosa significa vederlo con chi era DENTRO il film e che me lo hanno fatto vivere da dentro e non come semplice elemento del pubblico davanti a uno schermo???

Sapete cosa vuol dire vederlo con chi vi racconta cose che nessun altro probabilmente saprà mai????

Sapete quale onore, quale orgoglio rappresenti tutto ciò???

Significa che la vita mi ha sempre ricoperta di grandi fortune, mi ha donato tanto sin dal 1° giorno della mia esistenza e sino a ogni mio singolo ultimo respiro, continua a farmi cotali doni.

Significa che io ho la fortuna di avere nella mia vita una passione unica e speciale per l’automobilismo e mi ha graziato con persone di primo rilievo in questo contesto motoristico, che tanti si sognano, tanti altri li vedono in tv o li leggono sulle testate stampa, mentre per me questi sono amici, conoscenti, persone a cui do del tu, persone che son loro a riconoscermi e a chiamarmi per nome, davanti ai miei amici, che mi guardano come 1 aliena, perché loro vorrebbero autografi,foto, strette di mano, contemplandoli come fossero dei e io…ehi amici miei, com’è? che non ho autografi e foto vostre??? Perché di solito non lo fai con gli amici, ma ti rendi conto che per gli altri sono pezzi da 90 al cui solo pronunciarne il nome, anelano.

Significa essere piena di gratitudine per tutto ciò..infinitamente grata..e spero che col mio programma radio sul motorsport, che condurrà presto, io possa condividere con tutti voi tutto ciò, le mie esperienze, in questo mondo di brum brum, le mie conoscenze, le mie amicizie, le mie “cose uniche”, che mi riempiono il cuore come mai potrete capire. Che serve la felicità, la gioia e la fortuna, se non li condividi??? Io voglio farlo con il mondo intero e mi impegno a farlo al meglio…non c’è? fortuna, senza condivisione.

Piena di infinita gratitudine: GRAZIE GRAZIE GRAZIE

Lacrime “suicide”.

Avevo già sentito oggi del suicidio della coppia marchigiana e del successivo suicidio del terzo, per il dolore per i coniugi, ma solo stasera, quando scorrendo la pagina di Facebook, vedo il post/link di marito e moglie marchigiani suicidi, ecco che enormi lacrimoni solcano il mio viso..guardo i loro volti, hanno visi ed espressioni tenere e bonaccione e partono i singhiozzi.
Li immagino come se fossero i miei genitori e giuro che proprio non ce la faccio.
Li guardo e li riguardo, li immagino fare quell’atto o, per lo meno, cerco di immaginarli, mentre possono attuare un simil follia e…ma nooo cavolo!!!
Non si può proprio vedere una tale..grrrr!!!!!
E’ uno scempio!!!!
Non voglio credere a tanto schifo!!!
Perché è uno schifo, che si viva disperazione per (concedetemi la frase) la paura che ci si veda portato tutto via.
No no e ancora no!!!
Come siamo arrivati a tutto ciò??????
E’ innnnnnnnnaaaaaaammmmmmiiiiiisssssiiiibbbbbbiiiiillllleeee!!!!!!

Che rabbia!!!

Che dolore!!!

Lo so: non li conoscevo, ero troppo lontana e non avrei potuto fare nulla davvero, MA…sarei voluta esser là a salvarli!
E le lacrime continuano a solcare e scavare il mio volto….

:-((((((((((((

Be positive :-)

Ieri ho letto il commento scritto a uno dei tanti post, scritti dal mio fratellino…lui, così antitetico a me, così in lotta col mondo, con mio padre e talvolta con me…siamo così diversi e così diametralmente opposti, ma…con lo stesso cuore….il mio fratellino (che tanto -ino non è affatto, per il ragazzone di oltre un metro e 80 che, all’età di 27 anni…quindi già un uomo, ma per me sarà sempre il mio fratellino, colui di cui mi son sempre dovuta..e poi voluta…occupare, da quando me lo “appiopparono” ai miei 4 anni) ha un cuore davvero grande!!!! Fa tanto il duro, solo perché nel tempo ha scelto la strada che lo ha fatto indurire, ma il suo cuore così buono, che ne vado fiera..e ieri…ieri gli chiedevano, come potesse essere, per lui, ogni giorno un buongiorno, visto che ogni mattina non fa che augurare il buongiorno su Facebook. Lui ha candidamente risposto che bisogna esser positivi.

Wow!!!! E’ come me!!!! Io non lo conosceva sotto questa luce. Lui sempre così incazzoso, scontroso e negativo, dice di esser positivi e augura il buongiorno dal mondo di Facebook. Nel leggere quella sua risposta e quelle sue parole, mi si è riempito il cuore…per lo stupore, per la meraviglia, per l’orgoglio che provo verso mio fratello!!!! Sono moooooolto fiera di lui e per qualunque motivo lui stia tirando fuori questa serie di cose buone, intelligenti e sane, ne sono infinitamente grata, fiera e felice! 

Un sms..solo un sms..ed ecco la più entusiasmante delle avventure, appena cominciata :-)

Esistono davvero parole che possano descrivere certe emozioni, che talvolta nemmeno il cuor sa ben definire? Già, perché quello che ora il mio di cuore contiene è qualcosa non propriamente definibile..un sms..era solo un sms..quello in cui offrivo il mio aiuto a una persona importante e speciale della mia vita e speciale a prescindere, che colpita dalla SLA, ha deciso da molto tempo di lasciar traccia scritta della sua vita, delle sue avventure, di ciò che ha visto, vissuto, fatto, della storia, la nostra storia, quella che è stata nascosta da chi non voleva che venisse a galla, che fosse nota..e che io e altre manine di altre sante persone coinvolte, avremo la fortuna di vederle prender forma per iscritto, grazie al nostro aiuto..ma la SLA stessa, che da una parte è colpevole di limitarlo in questa sua missione di dare vita a quanto scritto sopra, tramite l’immortale parola scritta, dall’altra è colei che gli ha fatto prender la decisione definitiva di intraprendere quest’impresa fenomenale..quest’ometto di oltre 70 anni dal gran cuore, ha incrociato e condiviso strade con persone che molti altri posson solo sognare..quest’ometto divideva la “cameretta” con Angelo Scola..l’attuale Cardinale e Arcivescovo di Milano..ha conosciuto il ragazzo che ha segnato la fine di Parolini..e tant’altro che non posso dire..si posson davvero descrivere le emozioni di un’ora e un quarto di condivisione con la storia ancora viva dinnanzi ai miei occhi???

Una giornata che mi ha premiata due volte. Premio #1

Oggi sono stata premiata per ben due volte e solo a inizio giornata, ho il cuore colmo di emozione.

Premio #1:

Dopo vari e vari e vaaaari tentativi di coinlvolgere la mia famiglia nel mondo della formazione, tentando più e più volte di farli partecipare a corsi, serate promozionali, eventi, oggi, per la prima volta, la mia mamma è venuta e a me bastava questo per aver ricevuto il premio più grande, perché il mio credo verso il voler un mondo migliore intorno a me, coinvolgendo quante più persone ai corsi di formazione, in cui credo davvero molto, affinché la vita di ciascuno sia sempre migliore, ha fatto sì che io non abbia mai mollato, perché non ho mai smesso di desiderare che i miei stiano sempre solo meglio…e oggi ce l’ho fatta con la mia mamma!!! Wow!!! Pochi di voi potranno capire cosa significa davvero tutto ciò per me…la sfida più grande sarà il mio papà, un muro di cemento armato da sfondare e oltrepassare, ma ce la farà, perchè ci credo!!! E per di più, mia madre mi sta dando un sacco di soddisfazioni, comunque vada, poi. Ecco cosa ho risposto in un commento a un amico, in merito a questo: ” …continua a girarsi da me e dire: “sì sì, questo anche io/ questo anche a me/ questo serve a tuo padre/ questo dovrebbe proprio farlo tuo padre/ sì sì, questo è proprio tuo padre/ tuo padre fa proprio così (se non si è capito, tutto ciò che riguarda mio padre va per la maggiore)/ questo corso dovrebbe farlo tizia, te la ricordi la portinaia?????” – “mamma, questi corsi li dovrebbero fare tutti a questo mondo” -“questo corso mi piace, non è mica come quelle cazzate…” (grazie mamma, son 2 anni che sto cercando di fartelo capire e di farti venire, quanti pianti a ogni tuo rifiuto)…poi, è fortissima, perché mi chiede come me faccio a seguire, ascoltare e usare tablet e telefono contemporaneamente, senza perdere nulla (non è proprio così, ma va bene. Non posso starle a spiegare ora, che io sono visiva..ipervisiva e lei…non ho ancora capito se è uditiva o cinestesica…in ogni caso, non posso stare a spiegarle tutte queste cose, come anche che son 2 anni che faccio corsi e corsi e sono un tantino più avanti. La cosa più bella è quando si gira verso di me e mi chiede di ripeterle dei concetti, perché sta prendendo appunti e vuole capire, lei che nemmeno voleva prendere la penna e prender appunti…ricambia i tuoi saluti e mi ha detto detto dirti che ora anche lei è affondata qui (è il suo modo di dire che le piace :-):-):-) ).”

“Te l’ho detto che è una tosta. Non è che me la ritrovo davanti a me al Fire Walking?”

“Ahahah, possibilissimo e ti spiego pure perché: Max ha nominato ripetutamente Robbins e ha parlato del Fire Walking. Le dico che ai corsi di Robbins, e per la precisione a Maggio, io sono una di quelli che prepara la carbonella per la “passeggiata”..il suo sguardo, prima di questo primo approccio alla formazione, si traduceva in: “le solite cazzate sue/ un’altra di quelle cose strane che fa lei/ eh???”…dopo oggi, invece, si traduceva con: “ahhh, ma dai??? Interessante, che roba è??? Voglio capire”…ero allibita e stupendamente compiaciuta. A pranzo, ci raggiunge la migliore amica di mia mamma. Dallo sguardo e dallo zero prendere appunti, pensavo non le fosse servito a niente. Usciamo prima di fine giornata, perché son dovuta venire a lavoro ed ecco mia madre entusiasta e la sua amica quasi più di lei e questa dice che grazie a questo corso (è entrata alle 14.40, uscita alle 17.30…quanto potrà aver sentito, rispetto a 2 giorni di corso???), le si sono ampliate le vedute, le si è aperta la testa, ha capito tante cose “grazie a questo corso”…ma molto del tipo che ora ha capito tutto. Io le dico che non è che a un millesimo di quello che le danno i corsi…mi guarda esterrefatta..si parla, accettano entrambe di venire a ogni occasione come questa, eventi, serate, etc etc, purché gratis…spiego che, però, serve fare anche gli altri a pagamento ed ecco insorgere con il solito non aver soldi, ma non detto col tono scontroso del classico “non ho soldi, non ho tempo”; erano più morbide, detto più in automatismo..vedevo uno spiraglio di una, finalmente, apertura mentale, così le dico che a questi corsi insegnano anche a far soldi..non mi hanno guardata strana..ottimo :-). Poi, gli lancio lì di venire a fare l’Upw a Londra, quindi di iniziare a mettere 100€ al mese da parte…non hanno detto sì, ma nemmeno no; erano entrambe tentate…capite???? Contro la chiusura totale, si è appena aperto un varco…addirittura con 2 persone :-):-):-):-)

Non è finita: tempo fa..mooooolto tempo fa…regalai a mia madre il libro “Leader di te stesso” di Roberto Re…non l’ha mai nemmeno aperto. Oggi compro quello di Max e visto com’è andata la giornata, le chiedo, già lo aveva conosciuto di persona, lo aveva sentito e associava quegli argomenti a lui, se vuole leggersi lei il libro per prima e poi lo avrebbe passato a me…accettato!!! Biiiiiiingo :-):-):-):-):-) E io, haaaaaappy :-):-):-):-)”. 

Nulla è impossibile”: ecco cosa insegnare ai nostri figli!

15 agosto 2012: Ferragosto.

Mi sveglio tardi, alzo le tapparelle ed eccomi attirata da voci che giungono dal balcone della camera da letto: è Roberto, un condomino..sento la sua voce e quella di suo figlio giungere dal loro garage. Roberto sta rovistando in vecchie scatole o in scatole con cose vecchie…mi sa che giocava a calcio..ed ecco “riesumare” quella parte di passato..è stato bello ascoltarlo, trasmetteva il suo vivo entusiasmo ed era bello sentire tutti gli “ohhhhh” di piacevole stupore del figlio. Attraverso le loro voci e ciò che trasmettevano, mi sembrava di poter vedere gli occhi di Roberto, pieni di emozioni per ogni ricordo che tirava fuori da quelle scatole, come fossero conigli tirati fuori dal magico cilindro e le varie facce, che si associavano a quegli assensi, quegli stupori, stampati su un volto di un ragazzino in visibilio..questi due, padre e figlio, mi hanno fatto fantasticare un mondo….

Finita la fase dei ricordi, ecco Roberto che, sempre con l’ispirazione dei ricordi da poco riesumati, si mette ad allenare il figlio a calcio. Non vedo cosa fanno, ma sento Roberto che guida il figlio su quali esercizi fare, finché arriva un esercizio che riesce difficile al figlio e dice al padre di non esser in grado e di voler mollare, ma Roberto gli dice: “non devi mollare mai!!!! Nulla è impossibile!!!”

Quest’uomo è un grande!!!! Ecco le cose che van dette ai nostri figli e a chiunque altro!!!!

Buona festa del papà a tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiii

– “Mio padre mi mette sempre in imbarazzo”
– “insopportabile,vero??? IO dico: perché non si leva dai piedi?”
– “io penso che sia peggio non averlo un padre!!!”

..film scontato, ma pieno di significato!!!

Il mio papà sa solo che mangio dolci, tanti dolci, senza capire che spesso è per golosità acuta e spesso per molto altro e di dolci mi riempie a ogni occasione, pur di trarmi a sé come si fa con la carota per l’asino..il mio papà è sempre stato un pessimo padre, un padre padrone, sempre assente, mai presente quando sia io che il mio fratellino avevamo bisogno di lui. E’ sempre stato limitato e ottuso, mai comprensivo, non ci ha mai dato ciò di cui avevamo bisogno io e il mio fratellino: un papà e tanto amore non ha mai saputo vivere gli affetti e non ha mai saputo dire TI VOGLIO BENE, ma la responsabilità di ciò non è esclusivamente sua: non gli è stato insegnato e aver perseverato per 30 anni della mia vita nel dirgli TI VOGLIO BENE, ha fatto sì, che ha imparato a dirlo..finalmente..ma non sempre serve esplicitare i propri sentimenti, perché, se viviamo le persone che sono nella nostra vita e anche chi ci circonda, molto del loro essere e del loro fare ci trasmette ciò che provano e il mio papà me ha imparato a farmelo capire..molto a modo suo ovvio..anche inondandomi di dolci 😛 …il guaio sarebbe non averlo del tutto un papà..il guaio sarebbe non averti papà!!!! Per questo ora mi “sacrifico” a slurparmi…ops, a mangiarmi anche questi dolcetti 😛

Tanti auguri papino, tanti auguri paparini di questo bel mondo!

Dare vita alla vita!

Che senso ha tener in vita una persona non lucida o non mentalmente viva, talvolta cerebralmente morta? Se mia nonna fosse out-of-order col cervello, preferirei morisse, perché non starebbe vivendo la sua vita, ma sarebbe in vita solo per l’egoismo di persone ignoranti, che hanno paura di soffrire per la sua perdita, non rendendosi conto della sofferenza che farebbero patire a lei. Mia nonna, invece, ha un gran cervello ed è lucidissima, solo, come continuo a ribadire, rinchiusa in quella gabbia, che è diventato per lei il suo corpo, immobile e senza esser in grado di parlare e per questo lei si merita di vivere, perché lei c’è e io voglio darle una vita migliore, se darle la possibilità di tornare a parlare significa questo per lei. Voglio trovare ciò che le permetterà di parlare, seppur immobile ( e in cuor mio io son convinta che le si potrebbe restituire un minimo di mobilità in più, ma lei vive a Lamezia e io a Milano……grrrrrrrrrrrrrrrrrrr..rabbia e frustrazioni inverosimili per me!!!!). Che senso ha che noi viviamo, se non usiamo la nostra vita per gli altri??? Che senso ha che io viva senza aver fatto il mio meglio per lei??? Dentro di me scorre anche il suo sangue, ma anche se così non fosse, non potrei mai rifiutare il mio aiuto a un’altra vita. Lei ha avuto credo 7 figli, di cui uno morto alla nascita o poco dopo, eppure donna di campagna che viveva alla giornata, non si è mai posta il problema di non dar vita alle sue creature, perché non aveva soldi per sfamarli, anzi, lei si è sempre annullata per gli altri, pur di dare agli altri, quanto era in suo potere. Questo è il minimo che io possa fare per una creatura così. Non ha alcun senso vivere, se non viviamo anche per gli altri.