Ed è solo l’inizio ;-)

E’ lungo, vi avviso…quindi NON le leggete!!!

Ricapitolando dalle ore pre-anno nuovo…: ieri???
A lavoro fino alle 21 e già da Vicenza, arriva un sonno pazzesco. Il collega prende in giro; io son solo stupita, non è da me e, poi, non avevo fatto tanto..da che ho preso servizio..prima è altra storia 😛
Gli occhi non vogliono LETTERALMENTE stare aperti..pazzesco.
Penso: “arrivo a casa, riposo un po’ e, poi, festeggio”.
Alle 22, arrivo a casa, accendo tv, luci spente, mi tuffo sul divano così come sono e con le scarpe..in triplo avvitamento 😉
Ogni tanto sbircio l’orologio sul cell. La mezzanotte si avvicina e il sonno è sempre tanto.
Tutto il tempo in dormiveglia; mi fa compagnia un film-cartone, di cui non ricordo nulla, se non la dolcezza del suono.
Ops, è mezzanotte..l’esplosione dei fuochi me lo fa notare…nuoooo…io AMO i fuochi..impazzisco per stare a naso all’insù?, sotto cieli invasi da fuochi artificiali…stavolta, però, il loro mondo magico, a me ben noto, cambia forma e prospettiva.
Stavolta non è una magica visione, ma una soave melodia, che dolcemente ed energicamente nel contempo, mi culla. Davvero!!!
Il suono dei fuochi mi ha cullata nel momento più magico dell’anno; mi ha consegnata, cullandomi dall’anno appena lasciato a quello in cui siamo entrati, come passasse il testimone in una staffetta e il testimone da passare era la mia vita..e mi son sentita importante.
Fugaci pensieri hanno, per millesimi di secondo, attraversato la mia mente: “sarà da sfigati star qua da sola COSì? Non è triste? Son pazza e qualcosa non va??? Quanto sono strana???”..No, no e ancora no..le risposte a tutte quelle domande.
Consapevolmente, ho cambiato modalità e prospettiva e…è stato un sogno a occhi aperti! Unico, speciale, buffo, dolce, lento…un sorriso mi ha pervaso dal primo fuoco udito..un sorriso dolce..di piacere..di gusto per ogni decimo di secondo di quel tempo infinito, che mi stavo assaporando…ebbene sì, mi stavo assaporando dei momenti unici e irripetibili…mai un istante quel sorriso mi ha abbandonata e lo sentivo più vivo che mai.
Sono quasi le 2. Con violenza, mi alzo, mando un trilione di auguri nell’etere, a chi desideravo far sentire importante coi miei auguri e, con ancor più violenza, mi spingo fino al lettuccio e costretta sotto le coperte.

Risveglio: dopo 6 ore, rieccomi. Son stata consegnata dall’anno vecchio a quello nuovo con dolcezza, calma, lentezza…lentezza???? A me???? Già…un aggettivo che non mi appartiene e che ha caratterizzato un momento topico..tanto da riflettere. La cosa mi puzza…infatti, il seguito della giornata, mi ha fatto recuperare a mille all’ora 😉
Così mi alzo e rieccomi a far le mie mille cose con successo..e soddisfazione!

E’ ora di andar a lavoro..ops, sono in ritardooooo..o almeno, son uscita troppo tardiiiiii…mica faccio un lavoro d’ufficio; non posso mica timbrare in ritardo e recuperare..col mio lavoro, DEVI esserci, costi quel che costi..i treni non aspettano ed è giusto così..quindi, già esci di casa, pregando che non sia il giorno degli imprevisti, non ce lo possiamo permettere; vallo a dire ai treni.
Figuriamoci, poi, se esci come una co….na tardi di casa..e pure tanto…basta???
NO, perchè per la fretta del ritardo, dimentico il cell a casa e quando me ne accorgo??? Km e km dopo..puoi il 1° dell’anno lasciare il tell a casa, quando ti chiama il mondo per gli auguri e quando il mondo si aspetta che lo chiami??? Per non parlare dei messaggi…ok, faccio inversione alla prima occasione e volo a prenderlo…8 minuti persi..solo 8..sono una grande!!!! Son sempre 8 su un ritardo colossale…cxxxo…eppure arrivo al parcheggio, dove lascio la mia brum brum in soli 8 min e 1/2..sul mio tempo record di 11..al di sotto, pensavo fosse praticamente IMPOSSIBILE..e ce l’ho fatta!!! Wow, grande me!!
Scendo dalla mia brum brum e…FORTE buonissima puzza di freni..oh oh..devo aver dato taaaanto gas, con le conseguenti frenate..ehm ehm…comincio a capire il mio record..ma cavoli, OTTO MINUTI E MEZZO…impensabile!!!
Così trotterello verso lavoro e…sogghigno tra me e me..e il mondo che mi guarda perplesso..credo mi abbian presa per pazza.
Avete presente quando si dice VOLERE A? POTERE???
Ok, il mio ghignar incontenibilmente è per la consapevolezza dell’ennesima volta in cui mi son dimostrata, che tanto mi dicevo che sarei arrivata per tempo e a qualunque costo, quindi tanto l’ho voluto, che l’ho POTUTO 😛
Se domani troverete articoli su una strana figura aggiratasi con ghigno e spiritelli negli occhi, sapete già che ero io.

A lavoro??? D’OGNI!!!
Da Milano, ho fatto pipì a Venezia..e mi scappava da casa..ma, tra le tante, ho anche aiutato un deportato afgano in corso di rimpatrio e la sua gratitudine in quegli occhi lucidi rossi, senza esser capace di spiccicare 1 decimo di parola di italiano, sarebbe valsa trattener la pipì da Mi a VE e ritorno!!!
In sosta, momenti magici in una passeggiata fuori porta sotto magiche luminarie e atmosfera da wow.
Al ritorno….ahahahah, che ghigna, mi hanno fatta morire e come ho affrontato in inglese un russo arrabbiato e molto pericolo, senza io muovermi di un millimetro, senza cedimenti, senza tentennamenti, senza paura, mi hanno riempita di orgoglio per me stessa nel percepire quanto sia cresciuta e quanto sia in sempre continua evoluzione..spaventosamente wow.
Il collega: una piacevole compagnia e bella scoperta.

Nel frattempo, giornata di relazioni, con ripresa contatti con vecchi passati contatti e…solo a oggi, è emerso che 3 persone (una relazione, una frequentazione e un nulla) han più vivo che mai il desiderio, mai abbandonato, di rifarcela con me, di riuscire a sposarmi e far figli con me…sono seri..e hanno lanciato a modo loro l’intenzione all’Universo…ma siamo pazzi???
Amico mio, Universo: tu che tanto mi ascolti, mi ami, mi dai tanto…A? matematico che non puoi accontentarli tutti e 3, già uno è troppo, anche perchè io sono una e non me li posso sposare tutti e 3 (e so per certo, che in realtà, che voglion tutto ciò son ben più di 3) e a dirla tutta, NON me ne sposo nemmeno mezzo!!!!!
Sii buono, Universo: per buoni e, tutti e 3 PER CERTO, meritevoli che siano, le loro intenzioni NON vanno ascoltate, chiaro??? Ascolta me, fidati: NO!!!! Sai che i miei flussi son ultra potenti, me lo hai insegnato e dimostrato ogni giorno di più, quindi sai che IO l’avrà vinta, tu, però, non ci provare ad assecondarli, perchè so che nella vita…mai dire mai..io non son un premio, quindi…sii clemente 😛

Grazie 2014, grazie…e che frenesia e risultati e successi e sogni diventati realtà e cuore a mille e consapevolezze e amore e aiuto e brum brum ed euforia e magic moments..SIA!!!!

Ed è stato solo il primo giorno hihihihihihihihihihihihihihihihi…shhhh ;-)))

Infinitamente…RUSH…da diversi punti di vista…da DENTRO ;-)

Sabato ho visto per la 1° volta RuSh col mio papà ed è stato speciale, per il momento unico condiviso con lui e per averlo visto con lui, che è un pezzo di storia dell’automobilismo vivente.

Stasera, dopo una splendidissima serata in OTTIMA compagnia, rieccomi a vedere RUSH con un grande amico, un pezzo da 90 dell’automobilismo.

Con stasera, ho capito che potrei rivedere Rush per la 3°-4°-5°—-volta, senza stufarmi mai e sentendolo ogni volta come unico.

Con stasera, ho capito di quanta gratitudine io abbia in ogni mio atomo per le infinite fortune, che cullano la mia vita.

La 1° visione, appunto, è stata con mio padre, col quale è stato un continuo confronto e relativa analisi i ogni dettaglio motoristico e storico. Non ero una spettatrice qualunque, ero DENTRO il momento, DENTRO la storia del film, perché ho la fortuna di avere per padre un monumento della storia dell’automobilismo e questo fa sì che, ciò che posso avere io da lui e che nessun altro potrà avere mai, è semplicemente unico..come dire di esser figlio del Ferrari di turno e ciò che esce dalla sua bocca, sono condivisioni uniche, di cui solo tu hai la fortuna di avere.

Stasera l’unicità si è ripetuta, in compagnia di un grande pilota, un grande tecnico, un grande insegnante, uno splendido amico e compagno di avventure. Meccanico di colui che fu pilota F.1, Brambilla, come amico di tanti, tra cui il mio amico Arturo Merzario, anche lui è un pezzo di storia vivente, ma non per vecchiaia, che non ha, ma per esser stato al fianco dei grandi, di aver visto in prima linea quelli che per noi sono momenti unici, che hanno segnato la storia dell’automobilismo. Immaginatevi di vedere RUSH con un personaggio del genere e sentire riconoscere tutti i suoi vecchi amici, tutte le sue conoscenze, tutti i retroscena, che solo chi era Là poteva conoscere, tutte le auto e i dettagli, che per noi posson essere solo vecchi filmati.

Sapete cosa significa vedere tale film con 2 po-po’ di persone???

Sapete cosa significa vederlo con chi era DENTRO il film e che me lo hanno fatto vivere da dentro e non come semplice elemento del pubblico davanti a uno schermo???

Sapete cosa vuol dire vederlo con chi vi racconta cose che nessun altro probabilmente saprà mai????

Sapete quale onore, quale orgoglio rappresenti tutto ciò???

Significa che la vita mi ha sempre ricoperta di grandi fortune, mi ha donato tanto sin dal 1° giorno della mia esistenza e sino a ogni mio singolo ultimo respiro, continua a farmi cotali doni.

Significa che io ho la fortuna di avere nella mia vita una passione unica e speciale per l’automobilismo e mi ha graziato con persone di primo rilievo in questo contesto motoristico, che tanti si sognano, tanti altri li vedono in tv o li leggono sulle testate stampa, mentre per me questi sono amici, conoscenti, persone a cui do del tu, persone che son loro a riconoscermi e a chiamarmi per nome, davanti ai miei amici, che mi guardano come 1 aliena, perché loro vorrebbero autografi,foto, strette di mano, contemplandoli come fossero dei e io…ehi amici miei, com’è? che non ho autografi e foto vostre??? Perché di solito non lo fai con gli amici, ma ti rendi conto che per gli altri sono pezzi da 90 al cui solo pronunciarne il nome, anelano.

Significa essere piena di gratitudine per tutto ciò..infinitamente grata..e spero che col mio programma radio sul motorsport, che condurrà presto, io possa condividere con tutti voi tutto ciò, le mie esperienze, in questo mondo di brum brum, le mie conoscenze, le mie amicizie, le mie “cose uniche”, che mi riempiono il cuore come mai potrete capire. Che serve la felicità, la gioia e la fortuna, se non li condividi??? Io voglio farlo con il mondo intero e mi impegno a farlo al meglio…non c’è? fortuna, senza condivisione.

Piena di infinita gratitudine: GRAZIE GRAZIE GRAZIE

Far l’Amore con le curve :-)

Auto + me + strada + musica..
..tratto dopo tratto, curva dopo curva..ti imbatti nella prima, sinuosa, accattivante, sensuale, ammaliante..la studi, la senti, la vivi con tutto il corpo..auto-corpo-strada-curva diventano tutt’uno. Lei, la curva che la fa da padrona, mi travolge, si fa accarezzare, si fa percorrere e io la seguo in totale simbiosi con tutta me stessa nella sua dolcezza, nella sua irruenza, nella sua forma più estrema, nel susseguirsi cm dopo cm della sua più provocante rotondità e il mio corpo ne prende le sembianze..fino alla curva dopo..questa più timida, riservata..ti imbatti in essa, ma, in previsione di quella successiva, assai più generosa, sacrifichi la prima per concederti completamente alla seconda..e così via, come a fare l’amore in questa sensualissima danza immacolata ed eterna come nell’8 dell’Infinito..uuuu..da perdizione 😉 

Mi manca correre…?????

Sali sul bilico, indossi sottotuta, tuta e “scarpette”, scendi dal bilico, ti avvicini alla brum brum: ora è pronta, completi l’opera, indossando sottocasco, casco e guanti, scivoli nella monoposto, trovi la tua posizione, i meccanici allacciano le cinture, le tirano, le stringono, ti avvinghiano fino a toglierti il respiro e solo in pista ti rendi conto che non son mai strette abbastanza, su la levetta, accendi il motore, lasci il pedale e quelle dannate ammalianti vibrazioni della lamiera sotto il tuo corpo e il suono di quel motore ti fan dimenticare che là fuori esiste un mondo, dimentichi ogni problema, ogni dolore e sei solo tu e lei, con tutti i suoi cavalli sotto di te e tra le sue mani e non vorresti mai più scendere…sorrisi e sorrisi sotto il casco per l’emozione di ciò che ti fa provare star là dentro…sarà che devo tornare a correre???? Io sto patendo l’astinenza… 😉