Ciao mondo!!!

Questo sito sarà per me uno strumento per comunicarti i miei pensieri, le mie passioni e il mio impegno per ciò che sto facendo.

A presto!!

LCV


Anche QUESTO è Natale!!!

Anche QUESTO è Natale!!!

Altra adozione fatta oggi e io GODOOOOOOOOOOOOO.

“CHI SE NE FREGA SE NON SAREBBE IL MOMENTO, 25 EURO A ME NON RENDONO PIU’ POVERA E POI FAR DEL BENE INNESCA STRANI FANTASTICI MECCANISMI”….Sempre meno tollerante..anzi, tollerante ZERO..da oggi, verso chi mi spara emerite stronzate, quali NON HO TEMPO, NON HO SOLDI, perchè proprio persone, che stanno tra di voi, fanno cose, che chi potrebbe davvero fare, NON FA. Oggi, la mia amica, ha fatto questo ENORME gesto di , CON UNA GRAVE SITUAZIONE ECONOMICA ALLE SPALLE e le sue parole sono state quelle scritte sopra. E’ la seconda persona in situazione di criticità economica sul grave andante, che fa con me questo atto di , consapevoli, che aiutare non ci rende poveri, ma ci arricchisce SOLO!!!

Grazie amiche mie, sono certa, che la vita vi ripagherà di tutto questo, ve lo meritate.

Ci sarà qualcuno, che prende esempio da queste 2 anime????? PREGO!!!!!

GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE

Anche QUESTO è Natale!!!

QUESTO è Natale!!!!

QUESTO è Natale!!!!

Confermo: la nostra nuova donna delle pulizie è gnocca forte!!! E’ MOOOOLTO meglio della foto di whatsapp!!!!!! Fisico stupendo e bellissima in faccia.. Fabio lo può confermare. Simpaticissima e ci piace!!!! Si è presentata pure in anticipo…così mi piacciono le persone!!! Ora vediamo ai fatti come lavora, per ora, ha superato la selezione!!!!!

Sai la cosa bella??? La parte umana!!!! Le persone da chiamare erano 2. L’ultima mi era pervenuta da poco. Lei, la 1°, ne avevo i dati da un po’. Mi ero fissata, che se avessi dovuto chiamare qualcuno, arei cominciato da lei, perchè era la 1° arrivata a me. Proprio ieri dico a Fabio, che chissà che le stavamo facendo un regalo di Natale, visto che le stiamo offrendo lavoro proprio in questi giorni..beh, dopo esser stati in sua compagnia per circa 40 minuti, mentre era la l° per andarsene, ci dice che aveva quasi perso le speranze, stava ormai mollando nel cercare, non ci contava più, perchè le è morto il marito 4 anni fa, che aveva solo 44 anni..pazzesco..quindi è vedova e vive solo con la pensione di lui, visto che tempo fa ha perso il lavoro, ma la pensione non le basta, avendo anche un figlio…e, poi, le arriviamo noi e si è illuminata…mi vengono gli occhi lucidi al sol pensarci. Lo sapevo, che dovevo chiamare proprio lei, me lo sentivo, avevo detto pure questa sensazione a Fabio.

QUESTO è Natale!!!!

La mia recensione di: “Ghea” bio-vegan a Milano

Il mio compagno vi era già stato recentemente con mia cugina vegetariana e ne è uscito con un entusiasmo a mille, riempiendo di complimenti a go-go al personale, alla cucina, alle pietanze, alla location… per cui mi sembrava doveroso sperimentare tale portentosa esperienza e a sorpresa mi ci ha portato martedì..la location mi è piaciuta moltissimo e la donna che ci ha servito è stata quasi impeccabile, sebbene troppo presente, frettolosa, cioè con fare deciso, veniva presto a liberarci dai piatti sporchi, per passare al prossimo ordine, nemmeno ci fosse il pienone e avesse fretta di farci uscire, visto che vi eravamo solo 2 coppie in tutto il ristorante.

Le pietanze..3 falafel non mi faranno ingrassare??? Ora, va bene che siano 3, ma con quello che costa questo posto, ogni piatto avrebbe dovuto stra bordare dal piatto..e non era così. Solo il piatto di tempura del vicino lo era. Il mio compagno si aspettava dei sapori diversi dal suo risotto e stavolta non l’ho visto affatto soddisfatto, come la volta scorsa.

Dolci: bellissimo aspetto, ottima presentazione. Io tiramisù, lui dolce cioccolato e pere..il mio tiramisù? E’ un bel pollice verso e il mio compagno ha confermato che la volta prima era molto diverso.

Conto: salato! Secondo me, esagerata la proporzione prezzo con tutto il resto e noi andiamo spesso in ristoranti vegani, quindi abbiamo un gran ventaglio di confronti da poter fare.

Ho sicuramente amato le lavagne con citazioni da nomi noti e la filosofia che passava del locale.

..responso: next, please!!!!!

La mia recensione di : ” Treasure Island Hotel” Las Vegas

Entrare ogni volta in questo hotel è un’esperienza traumatica!!!!

Ha un odore insostenibile, disgustoso!!!! Qualcuno dei nostri ha ipotizzato fosse dovuta alla continua aria sparata piena di ossigeno, per tenere la gente sveglia, affinchè giochino senza tregua, ma avendo, poi, visitato molti altri hotel in quei giorni, NESSUN altro aveva quella puzza pazzesca. Molti profumavano divinamente.

Sulla camera nulla da dire, anzi ottimo il letto. Io dormo bene in ogni letto e questo davvero mi ha conquistata. Ci sprofondato e ci facevo delle dormite divine. Quasi non volevo tornare a casa, per quanto bene vi dormivo. Ammaliante. Ho molto apprezzato, che, dopo aver spento quella diabolica aria condizionata fuori luogo e tempo e dopo aver trovato la mia temperatura ideale, nessuno vi ha mai più messo mano, come, invece, fanno in molti altri posti.

I disagi sono stati innumerevoli.

Eravamo un gruppo di circa 30 persone, tra staff e partecipanti di un seminario, che abbiamo messo in piedi là. Non lo fate mai, là! !!! Non avrete vita facile col personale inefficiente. Abbiamo preso a nostra disposizione, due sale del piano della meeting rom. In una si svolgeva il corso, nell’altra venivano tenuti trattamenti sui lettini da massaggiatori, per cui necessitavamo di zero aria condizionata, altrimenti fermi sul lettino, chiunque si congelava. Un parto! Ogni tot minuti dovevo esplicitamente richiedere che venisse spenta..peccato che ciò aveva efficacia per poco e, poi, punto e daccapo. Infattibile procedere così per due giorni e mezzo.

Per non parlare del fatto che, avendo il fusorario tutti noi, facevamo il corso di conseguenza, quindi andavamo a cena presto e riprendevamo il corso dopo, dopo tra l’altro esserci/mi stra accertati/a e assicurati/a della fattibilità dell’avere le sale aperte al nostro ritorno. Il primo giorno un disastro, che ho personalmente risolto, dopo salti pindarici e il mio ottimo americano. Un secondo, nonostante addirittura un’autorizzazione scritta da uno dei, a detta sua, responsabili, che staccava a un certo orario, un travaglio con disagi spaziali, da me risolti dopo un’ora di ritardo da parte loro. Alla reception nessuno sa mai nulla e non sono stati in grado di risolvere nulla da parte loro, NULLA!!!

Buona collocazione sulla strip.

Pessima esperienza quanto all’organizzazione e gestione del seminario. 

La mia recensione di: “Gilley’s” c/o Treasure Island Hotel Las Vegas

Basterebbe guardare la foto, che ho fatto all’insalata, per capire! (Non vuole allegarmela :-( )
Sono vegetariana e l’unica cosa papabile di dimensioni normali (va detto, che le porzioni qui sono meritevolmente molto abbondanti, quindi attenti a cosa ordinate, che vi arriverà più di quello che vi aspettate; ottimo per chi vuol mangiare abbondante) era la Ceaser Salad senza carne. Ho solo chiesto di portarmi le salse a parte, come ha fatto anche la persona accanto a me (io son ghiotta di salse e creme varie) e hanno presentato, dopo un’attesa infattibile superiore alla mezz’ora, queste foglie di insalata INTERE…non si poteva vedere, né mangiare, infatti (il mio amico aveva richiesto , che non vi fosse aglio, poiché allergico) entrambi l’abbiamo lasciata praticamente tutta là, anche perché la salsa faceva schifosissimo e detto da una che ne é ghiotta a prescindere, é dire tutto.

Ho dovuto rubacchiare le patatine fritte, che proprio per le porzioni stra abbondanti, gli altri mi hanno offerto volentieri.

La mia amica frontale a me ha ordinato l’unico piatto, che le hanno garantito essere senza latticini alcuno, in quanto non deve rigorosamente toccare, se non vuol star male, quindi nemmeno il burro per la cottura doveva esserci, invece indovinate???? C’erano latticini, cioè un piatto zeppo di latte e burro..anche lei é dovuta ricorrere alle patatine abbondanti degli altri.

Chi, tra noi, ha ordinato carne, si sono praticamente tutti lamentati della cottura, non corrispondente alle ordinazioni fatte.

Eravamo circa una ventina. Fate voi.

Zero capacità di soddisfare il cliente. Incapaci di prendere le ordinazioni e di capire le esigenze del cliente.
Solo cameriere attraenti nell’aspetto e nell’abbigliamento.

Carino e divertente il salone, specie quando vi è musica dal vivo e quando qualcuno gioca col toro meccanico.

La mia recensione di: “Top of The Word” (Las Vegas)..pappa panoramica al 106 esimo piano ;-)

La vista panoramica merita una tappa a questo ristorante al 106esimo piano. Las Vegas dall’alto merita d’esser vista dal top dei punti. Bellissimo anche che ruoti su sé stesso, così ti consente la visuale globale della città e della panoramica.

Camerieri e servizio assolutamente all’altezza del livello. Molto disponibili ed elastici. Sono vegetariana e trattandosi di una cena di lavoro, le portate erano standard, pur offrendo la possibilità di scegliere e quando ho detto che non prendevo il secondo, poiché appunto vegetariana, uno di loro, previo mio consenso, mi ha portato qualcosa di davvero buono.

Non spaventatevi, se nel corso della cena, vedete “oggetti volanti”, volare fuori dalle vetrate. Può essere qualche elicottero, che sembra sfiorare di un cm la vetrata accanto a voi, oppure sono bravehearts, che di lanciano da ancor più su, per lo skyjumping, ergo skyjumpers 😀

Sicuramente costa, quindi occhio al portafogli e, soprattutto, occhio alle bevande. Ricordatevi di esser in America, dove per loro non è obbligatorio né normale indicare tutto, quindi se non avete chiarito o non vi è ben chiaro la spesa per ciò che bevete, loro con naturalezza continueranno a riempirsi i bicchieri, che siano di acqua o di vino…poi voltatevi per non guardare il conto 😉

La mia recensione di: “Il Re Beve”. #ristorante#acquasparta#castellodicasigliano#terni

Abbiamo soggiornato al Castello in occasione di un corso formativo. Per necessità di tempistiche strette con gli orari del corso, ci siamo ritrovati a non poterci allontanare, così il venerdì sera siamo “capitati” in questo meraviglioso ristorante. Noi non torniamo mai nello stesso ristorante, perché ci piace sfiziare e provare posti nuovi, ma ci siamo innamorati di questo e, recidivi, vi siamo tornati anche il sabato sera. Spettacolare struttura medievale, con un imponente camino nella sala principale, grande quanto una stanza, tipico del Medioevo. Solo la seconda sera, abbiamo scoperto che, quella che credevamo essere una credenza nel muro, era la porta che faceva accedere a un tunnel, che collegava a una..in realtà, ad altre 2 sale da pranzo MERAVIGLIOSE, di cui abbiamo visto solo la prima, perché scoperte troppo tardi. Questo cunicolo o corridoio attraversa nel sottosuolo esattamente la strada che suddivide in superficie il castello dal ristorante, proprio in corrispondenza dell’arco che si trova a ingresso del contesto. 2 stanze/sale “segrete”, che hanno del romantico, intimo, lussuoso, di classe.

Cibo? Proprio..BUONO. Sono vegetariana e mi son trovata benissimo, con possibilità di sfiziare e scegliere per entrambe le serate. Ottimo nel sapore, bello nell’impiattamento.

Serviti benissimo. La ragazza ha sempre un sorriso semplicissimo, che accoglie e il proprietario appare amare fare ciò che fa (se non è cosa, è un bravissimo attore, perché tutto funziona alla grande e lui sembra un bravissimo direttore d’orchestra).

Non si può davvero ridire su nulla.

Vogliamo proprio proprio trovare il pelo nell’uovo? Non si capivano le parole del cameriere giovane, che forse aveva solo difficoltà nel scandire le parole. Anche lui sempre premurosissimo a servirci al meglio delle sue capacità.

Incantati. 

Passeggeri

Anche qui, ai 24° di Genova (si schiatta, specie con la divisa zero traspirante e foulard legatissimo al collo..dovessimo mai perderlo il collo), ancora ci facciamo domande INUTILI sull’intelligenza dei passeggeri, quando a soli 2 minuti dalla partenza a Milano, la PRIMA passeggera con cui entriamo in contatto, dopo aver camminato dalla carrozza UNO alla TRE, ci chiede:
“Scusi, dov’è? la carrozza OTTO? Ho camminato fino a qui e non l’ho trovata, non c’è?!!!”.

Come possiamo resistere noi a bordo con divisa, che ci richiede serietà, professionalità e..senza dare delle capre e ridere in faccia???? Glielo spiegate a quella, che se cammina dalla carrozza 1 alla 3 non la potrà mai trovare la 8 e, forse, le basta muovere il sedere e contare 4-5-6-7-8???? E questa, era la PRIMA passeggera, iniziando oggi alle 12.35..calcolando che finisco domani alle 10..peccato non potervele elencare tutte ahahahah. Lo scrivo cosi: divertita/perplessa/sconcertata/scompisciata/disarmata/piegata in 2 dalle risate ahahahah

35 anni di vita insieme per i miei genitori

Oggi, 14 ottobre, i miei genitori festeggiano ben 35 anni di vita insieme.
Assolutamente un traguardo spaziale!
Mi verrebbe da dire come tutti, che è un bell’esempio di vita da dare e condividere, specie coi propri figli..noi due.
Io, onestamente, ci penso e ci ripenso e non so se considerarlo davvero un bell’esempio. Un bell’esempio è quando si raggiungono obiettivi, grandi o piccoli che siano, quando si fa qualcosa, che ti rende felice e quando vivi una vita felice, non quando vivi alla resistenza. I matrimoni, che oggigiorno durano tanti anni sono per valori veri o per resistenza allo stare insieme qualunque cosa accada??? Io nei miei genitori vedo solo questo: due persone che stanno insieme, a qualunque costo, anche se non sono mai stati felici. Molto della loro infelicità è dovuta alle influenze e interferenze delle relative famiglie di origine. Chissà se vale davvero vivere così tanti anni con la stessa persona, vivendo, sempre o quasi, male e infelici. Per me, no. Non ne vale la pena, ma loro arrivano da una cultura diversa, una cultura con radici profonde nel fare le cose in funzione di quello che pensano e potrebbero dire gli altri, quindi, piuttosto, non ti molli mai per non dare soddisfazioni agli altri.
Beh, come andrà fino alla fine dei loro giorni, né io né nessun altro lo saprà mai, se non vivendo il presente giorno per giorno. Di sicuro, loro, nel bene e nel male, hanno fatto la scelta razionalmente consapevoli, inconsapevolmente irragionata, di condividere tutta la loro vita insieme e noi figli stiamo aiutando a modo nostro, per fargli vivere la “coppia” al meglio.
Voglio solo ricordare entrambi con una frase, che mio padre mi dice sovente, quando mia madre non c’è?: “lo so che lei è difficile e mi fa molto male così acida, eppure io la amo così e non la cambierei mai con nessun’altra donna al mondo”..detto da un uomo di 61 anni, a cui non è mai stato insegnato a manifestare apertamente i sentimenti e che ha detto il primo “ti voglio bene” della sua vita solo 3 anni fa..proprio a me!!!!

Così li voglio sempre ricordare e questo solo voglio prendere d’esempio da loro.

Felice vita, miei amati genitori…da manicomio :-p